Regione Lombardia: milioni di euro spesi dai consiglieri per pranzi, cene e regali

A cura di D. F.
Immagine
Rischiano il rinvio a giudizio 31 ex consiglieri del Pdl, 23 della Lega, 5 del Pd, due dell’Udc e uno ciascuno di Sel, Idv e Partito dei pensionati.

L'inchiesta che ha coinvolto 64 consiglieri regionali lombardi ha reso noto che – dei due milioni e 140 mila euro ottenuti dagli eletti – i due terzi sono stati spesi in cibo, in soli tre anni. I consiglieri, dunque, hanno utilizzato i soldi dei rimborsi spese per acquistare ottimi vini, pranzare e cenare in ristoranti di lusso e organizzare banchetti per centinaia di invitati. L'accusa è quella di peculato e a rischiare il rinvio a giudizio sono 31 consiglieri del Pdl, 23 della Lega, 5 del Pd, due dell’Udc e uno ciascuno di Sel, Idv e Partito dei pensionati.

Non pochi hanno ritenuto di dover mettere a carico della collettività il pagamento di iPad, oPhone, tv e stampanti. Tra le spese rimborsate c'è persino quella per un'aspirina. Di sicuro c'è che tutti si sono fatti pagare dalla regione i pasti, che hanno consumato da soli oppure in compagnia. Secondo quanto riporta il Corriere l'elenco delle ricevute fiscali è infinito: "Lo scontrino dell’acquisto a 2 euro e 70 di un vasetto di Nutella ad agosto 2011 è finito nella nota spesa di Carlo Spreafico (Pd), così come la ricevuta di pagamento di 2.190,29 euro che il 19 dicembre 2008 in pieno clima natalizio ha saldato Gianmarco Quadrini, capogruppo dell’Udc, per caviale e pesce vario comprato alla Agroittica. Giuseppe Angelo Giammario (Pdl) si è fatto rimborsare 120 bottiglie di vino Refosco da 1.094 euro mentre il collega di partito Gianluca Rinaldin ha speso 265,5 euro per pasteggiare con due commensali sorseggiando Brunello di Montalcino". Ma non solo: i consiglieri si sono fatti rimborsare persino le coppette gelato da 2 euro e 50.

Diverso il discorso per i membri della giunta regionale che, a differenza dei consiglieri, godono di una legislazione favorevole. I pm hanno dunque chiesto l'archiviazione per 20 assessori, sttolineando tuttavia come non manchino circostanze singolari, anomale o inopportune.

56 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views