2 Giugno 2021
15:50

Rapito a Haiti, chi è l’ingegnere italiano Giovanni “Vanni” Calì impegnato in costruzioni all’estero

Giovanni Vanni Calì è un personaggio noto nella politica siciliana: il 74enne ha infatti ricoperto diversi ruoli da dirigente per la Provincia di Catania dal 1995 al 2011. L’ingegnere era impegnato nel settore delle costruzioni all’estero. Ad Haiti si stava occupando della realizzazione di una strada. Il rapimento sarebbe a scopo estorsivo.
A cura di Gabriella Mazzeo

L'ingegnere rapito ad Haiti nel cantiere dove stava lavorando è Giovanni "Vanni" Calì, un uomo di 74 anni che si trovava nel Paese per conto della ditta di costruzioni Bonifica Spa con sede a Roma. L'ingegnere si stava occupando proprio della costruzione di una strada e il suo rapimento, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe da ricondurre a scopi estorsivi. L'Unità di Crisi del ministero italiano è stata immediatamente attivata per seguire il caso, in raccordo con altre articolazioni dello Stato e con Haiti.

Il 74enne potrebbe essere stato sequestrato in compagnia di un altro tecnico del quale per il momento si ignora la nazionalità. Non si hanno però conferme su questo ultimo punto. Calì è un volto noto della politica siciliana: è stato assessore ai Lavori Pubblici alla Provincia di Catania nel 1995 e mobility manager dello stesso Ente. Da sempre risiede a Catania, ma nella vita ha girato il mondo: laureato in Sicilia, Calì si è poi specializzato al Politecnico di Torino. Nel corso della sua carriera è stato dirigente della Cogei e capo missione in Togo per la Staim. Per un lungo periodo si è dedicato prevalentemente ad incarichi nella politica: Calì è stato infatti dirigente alla Provincia per la Pianificazione territoriale, la Protezione civile e i Trasporti. Tutto questo fino al 2011, quando ha poi deciso di tornare in campo da ingegnere e imprenditore con una società di costruzioni specializzata in lavori all'estero.

"Spero con tutto il cuore che Vanni Calì possa tornare a casa – ha dichiarato il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci -. È un uomo coraggioso, un professionista di grande livello e di grande competenza. Tutte queste sue qualità le ha dimostrate quando nel 1995 gli affidai da presidente della Provincia Regionale di Catania l'assessorato ai Lavori pubblici. Spero possa riabbracciare al più presto i suoi familiari".

La gang 400 Mawazo

Secondo quanto si apprende, il 74enne potrebbe essere stato rapito dalla gang 400 Mawazo, che avrebbe già contattato la locale sede dell'azienda per ottenere un riscatto. I 400 Mawazo sono una delle circa 100 bande attive da anni sull'isola caraibica. In lotta con le altre gang per la conquista del territorio, i rapimenti sono un sistema comunemente usato dal gruppo criminale per ottenere fondi. Croix-des-Bouquets è il quartiere di Port-au-Prince dove i Mawazo sono il gruppo dominante nel contesto della criminalità organizzata. A loro è stato attribuito il rapimento di 7 religiosi per i quali era stato chiesto un milione di dollari di riscatto.

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