Ragazzino picchia tutti a scuola, compagni rimangono a casa: “Bimbo di 10 anni in ospedale e ragazzine minacciate”

“Quel ragazzino ha bisogno d’aiuto ma anche i nostri figli hanno bisogno di tranquillità”, così i genitori di un gruppo di scolari di una scuola media di Grosseto hanno comunicato la scelta di non mandare più i figli a scuola a causa di un compagno di classe che spaventa e picchia chiunque in aula, arrivando a minacciare di violenze le ragazzine anche sui social. I fatti andrebbero avanti già da inizio anno scolastico ma dopo numerosi appelli e comunicazioni ufficiali alla scuola, senza ottenere nessuna soluzione definitiva, la gran parte dei genitori ha deciso di non mandare i figli a scuola.
Come racconta Maremma Oggi, 16 genitori su 22 hanno deciso da ieri di far restare a casa i propri figli per una settimana denunciando una situazione in classe definita "ormai insostenibile". Stando al loro racconto, gli episodi si sarebbero susseguiti con sempre maggiore frequenza a violenza nel corso dell’anno. Da minacce e insulti si sarebbe passati alle violenze vere e proprie fino a un episodio molto grave in cui uno dei ragazzini colpiti, di appena 10 anni, è finito in ospedale con un trauma cranico. Per questo episodio specifico è partita anche una denuncia oltre a un provvedimento interno della scuola di sospensione con obbligo di frequenza per il minore.
Nemmeno questo però sarebbe servito a risolvere una situazione, decritta come ingestibile, visto che i comportamenti del ragazzino costringerebbero gli insegnanti a interrompere spesso le lezioni. Il ragazzo, un po’ più grande dei compagni, avrebbe dei problemi comportamentali come dimostra anche la presenza dell’insegnante di sostegno, ma la situatone sarebbe sfuggita di mano. “Ci siamo confrontati tra noi e con alcuni professori e abbiamo fatto presenti le nostre preoccupazioni alla dirigenza e in seno ai consigli, e a sua madre e a suo padre. Ma non abbiamo mai avuto risposte esaustive, non è cambiato nulla” spiegano al Tirreno i genitori.
“Quel ragazzino ha mandato un compagno in ospedale con un trauma cranico e ha preso di mira sui social due compagne, scrivendo che farà loro violenza anche di notte” ha raccontato un genitore. “Mia figlia è stata minacciata di morte, da allora ogni giorno devo andare a prenderla. Ha paura a uscire da sola, mi dice che dentro la scuola si sente relativamente al sicuro ma fuori teme di incontrarlo ha aggiunto un’altra mamma.