127 CONDIVISIONI
Covid 19
23 Novembre 2021
16:33

Quale vaccino per la terza dose: Pfizer o Moderna anche per chi ha ricevuto AstraZeneca e Johnson

A partire da domani gli over 40 che hanno completato il ciclo di vaccinazione primario da almeno 5 mesi potranno prenotare la terza dose con Pfizer o Moderna.
A cura di Davide Falcioni
127 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Da oggi è possibile prenotare la terza dose di vaccino anti Covid con Pfizer o Moderna dopo cinque mesi dal completamento del ciclo primario. L'annuncio è arrivato dal Ministro della Salute Roberto Speranza dopo il via libera dell'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco. L'aumento dei contagi nelle ultime settimane ha spinto la politica a prendere questa decisione, abbreviando dunque i tempi tra la dose di richiamo (o la dose unica nel caso dei vaccinati con Johnson) e la cosiddetta dose "booster". Dal punto di vista scientifico, la riduzione dei tempi è dovuta a una maggiore trasmissibilità della variante Delta e dal pericolo della variante Omicron, oltre che al calo di efficacia del vaccino dopo circa sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale. Per questa ragione a partire da mercoledì 1 dicembre 2021 tutti i cittadini over 18 potranno prenotare la terza dose di vaccino. Vediamo quali sieri vengono utilizzati, sia per chi si è vaccinato con Pfizer e Moderna che per coloro a cui è stato somministrato Astrazeneca e Johnson&Johnson.

Pfizer e Moderna i vaccini per la terza dose

In serata, con una circolare firmata dal direttore del Dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute Giovanni Rezza, sono state specificate le modalità di somministrazione del richiamo. Le prenotazioni potranno essere effettuate a partire da domani, mercoledì 24 novembre: alle categorie per le quali è raccomandata, ovvero gli over 40, verrà somministrata una dose booster (di richiamo) con vaccino a m-RNA nei dosaggi di 30 microgrammi in 0,3 millilitri per Comirnaty di Pfizer/BioNTech e  50 microgrammi in 0,25 millilitri per Spikevax di Moderna. La dose supplementare potrà essere somministrata a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato.

Il mix di vaccini per chi ha ricevuto Astrazeneca o Johnson

Come era avvenuto a milioni di persone che la scorsa estate attendevano la seconda dose, quindi, verrà eseguito un mix: anche coloro che hanno ricevuto finora AstraZeneca e Johnson & Johnson riceveranno un vaccino a mRna Pfizer o Moderna: del resto numerosi studi condotti in tutto il mondo nei mesi scorsi hanno confermato la validità della vaccinazione eterologa, che si è dimostrata sicura ed efficace.

Ci sono abbastanza vaccini per somministrare le terze dosi?

L'anticipo della dose di richiamo del vaccino anti SarsCov2 imprimerà un'accelerazione alla campagna vaccinale: complessivamente – stando al report della struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo – alle regioni sono state consegnate 101.693.048 dosi di vaccino, il 92.2% delle quali utilizzate finora, pari a 93.728.188. Restano dunque inutilizzate, e a disposizione dei centri vaccinali di tutta Italia, 7.964.860 dosi di vaccino, in larghissima parte di Pfizer, poi di Moderna. Per il momento, quindi, non ci sono problemi di approvvigionamento. Nonostante ciò da qui a Natale all'Italia verranno consegnate altre  8,6 milioni di dosi di vaccini mRna. "In particolare – spiegano da Palazzo Chigi – è prevista la distribuzione alle Regioni/Province autonome di 4 milioni di dosi Pfizer, che verranno consegnate direttamente alle strutture designate, e di 4,6 milioni di Moderna, che saranno prima accentrate presso l’hub vaccini Difesa di Pratica di Mare e successivamente consegnate a destinazione". Inoltre, "a tali quantitativi  si potranno aggiungere altri 2,5 milioni di dosi di vaccini mRna della riserva centralizzata".

Al via le prenotazioni della terza dose dopo 5 mesi dal richiamo

L'ok alla terza dose di vaccino con un anticipo di un mese rispetto a quanto previsto fino a ieri è arrivato dopo il parere positivo di Aifa e Cts. Nella serata di ieri è stata diramata la circolare: le somministrazioni del ‘booster' prenderanno dunque il via a partire da domani, mercoledì 24 novembre.

127 CONDIVISIONI
31624 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni