“Puoi aprire il file? Io non riesco”, manda email alla collega ma era un video erotico: bancario licenziato

Un impiegato bancario in servizio in una filiale di Ravenna è stato licenziato in tronco ed ha perso anche il ricorso in Tribunale dopo aver inviato a una collega via email un video erotico chiedendole una mano ad aprire il file perché lui non ci riusciva. L’uomo ha sempre sostenuto che si è trattato di un semplice errore perché pensava fosse un filmato promozionale ma la banca e il Tribunale civile di Ravenna hanno stabilito che la condotta va comunque perseguita e confermato il licenziamento.
Come ricostruisce il Corriere di Bologna, i fatti risalgono all’estate scorsa quando l’uomo inviò il file dalla sua email aziendale alla email interna della collega con la quale inoltre non vi era nessun rapporto lavorativo diretto avendola conosciuta da pochissimi in un meeting aziendale. L’uomo aveva affermato che si trattava di un video da utilizzare come spunto per una presentazione aziendale e che lui però non riusciva ad aprire. Una volta aperto il video, però, la collega aveva scoperto con sconcerto che non era affatto un filmato a uso interno ma una clip molto hot di circa 45 secondi in cui l’uomo aveva filmato col telefonino un’altra collega nuda e in pose erotiche.
Dopo la comprensibile confusione iniziale, l’impiegata aveva subito girato tutto ai superiori che si erano mobilitati licenziando in tronco il mittente del messaggio. Il bancario però aveva fatto ricorso in Tribunale sostenendo che per un mero errore il licenziamento era illegittimo. Il giudice però è stato di diverso avviso e senza entrare nel merito dei motivi dell’invio della clip, ha spiegato che l’uomo avrebbe al massimo dovuto inviare il file al tecnico informatico in caso di difficoltà e che “l’atteggiamento del ricorrente verso la collega è grave e integrante la giusta causa di recesso e di licenziamento”.