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Punizione ‘insufficiente’ per chi ha picchiato il figlio, madre assale il preside a calci e pugni

Il caso all’istituto Bozzini-Fasani di Lucera, nel Foggiano, arriva a pochi giorni di distanza da una vicenda analoga avvenuta a Taranto. Pasquale Trivisonne ha riportato ferite guaribili in 5 giorni dopo essere stato picchiato dalla madre di un alunno.
A cura di Biagio Chiariello
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Pasquale Trivisonne
Pasquale Trivisonne

Riteneva troppo leggera la punizione data al ragazzo che aveva aggredito il figlio e per questo ha picchiato a sua volta il preside della scuola da lui frequentata. Il caso del dirigente scolastico di Taranto pestato, purtroppo non è un caso isolato in Puglia. Una vicenda analoga è avvenuta all'istituto Bozzini-Fasani di Lucera, nel Foggiano, dove il preside Pasquale Trivisonne è stato assalito a calci e pugni da una madre di uno studente.

A raccontarlo è stato stesso preside che, medicato al pronto soccorso, ha riportato ferite giudicate guaribili in poco meno di una settimana: "Ho avuto paura. Ma ora è passato. Adesso dobbiamo pensare solo al ragazzo". Due giorni prima dell’aggressione  – stando alla ricostruzione dei fatti – uno studente sarebbe stato picchiato da parte di un coetaneo mentre un altro filmava tutto con un telefono cellulare. Entrambi gli alunni, di 11 e 12 anni, sono stati sospesi per cinque giorni dal Consiglio di classe.

"Il giorno dopo – racconta ancora il dirigente scolastico – è arrivata a scuola la madre del ragazzo vittima dell’aggressione che mi ha riferito di essere d’accordo sulla punizione inflitta agli altri due studenti anche se i giorni di sospensione per lei erano pochi. Tutto sembrava essere terminato", spiega. Ma "il giorno dopo la signora è tornata a scuola ed è entrata nell’ufficio della vice presidenza. Senza accorgermene sono stato assalito da calci e pugni. La vice preside che era con me nella stanza ha cercato di fermarla, senza riuscirci. Poi le grida hanno allarmato altro personale della scuola che è intervenuto e la donna è fuggita".

Trivisonne ha sporto denuncia ed è stata aperta una inchiesta.

In quel momento – ha aggiunto il preside – ho avuto paura. Ma ora sono sereno. Il mio obiettivo ora è solo accertarmi che il figlio della donna non abbia subito davvero alcun atto di bullismo. Per questo stiamo continuando a mantenere l’alta l’attenzione sulla vicenda".

Sulla vicenda si è espresso il consigliere regionale del Gruppo Misto, nonché presidente della II Commissione, Antonio Tutolo: “Se siamo arrivati alle aggressioni fisiche a un dirigente scolastico per aver fatto il proprio dovere, allora dobbiamo rivedere tante cose della nostra società. Ma prima di tutto va espressa totale e incondizionata solidarietà al professor Pasquale Trivisonne, preside dell’istituto Bozzini-Fasani di Lucera che qualche giorno fa è stato malmenato da una madre, così come al suo collega Marco Cesario di Taranto che ha subito la stessa sorte sempre in questa settimana”.

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