6 Luglio 2021
15:19

Presenza di Escherichia coli nel formaggio, taleggio Dop ritirato dai negozi: Non mangiatelo

Richiamo dagli scaffali di negozi e supermercati di una serie di lotti di formaggio taleggio Dop a causa di un rischio microbiologico per i consumatori dovuti alla possibile presenza del batterio Escherichia coli nel prodotto indicato. Si tratta in tutto di sei lotti di formaggio: il Ministero della salute avverte di “Non consumare il prodotto”
A cura di Antonio Palma

Il Ministero della salute ha annunciato l'immediato richiamo dagli scaffali di negozi e supermercati di una serie di lotti di formaggio taleggio Dop a causa di un rischio microbiologico per i consumatori dovuti alla possibile presenza del batterio Escherichia coli nel prodotto indicato. Nel dettaglio, il formaggio ritirato dal mercato è il "Taleggio DOP a latte crudo stagionato in Valtaleggio", venduto sia a marchio Pascoli del Fattore sia a marchio Casarrigoni. Si tratta in tutto di sei lotti di formaggio a denominazione di origine protetta, venduti in forme intere e prodotti dalla ditta Casarrigoni Srl nel proprio stabilimento di Via A. Arnoldi a Taleggio, in provincia di Bergamo.

Come spiega lo stesso avviso di richiamo pubblicato dal Ministero della Salute nell’apposita sezione del proprio sito web dedicata agli Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori, il ritiro riguarda forme intere di Taleggio dopo che a seguito di controlli è stata riscontrata la "presenza di STEC gene eae sg O103 in 25 g di prodotto” (Escherichia coli produttore di tossina shiga). I lotti del formaggio taleggio Dop richiamati sono i numeri  15145, 16145, 15148, 15151, 15152 e 16152 con date di scadenza 24/07/2021, 27/07/2021, 30/07/2021 e 31/07/2021.

Il formaggio indicato e invenduto è già stato ritirato dai negozi ma, come sempre in questi casi, l'avviso di richiamo del Ministero della salute avverte i consumatori che lo avessero già acquistato di "Non consumare il prodotto" con i lotti e le scadenze indicate. Naturalmente il consiglio è quello di riportarli al punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto.

Cosa è l'Escherichia coli STEC

Come spiega Istituto Zooprofilattico del Lazio, l'Escherichia coli (E. coli) è un germe appartenente alla famiglia delle Enterobacteriaceae, famiglia che include un numero ampio di specie batteriche il cui habitat naturale è rappresentato dall’intestino dell’uomo e di altri animali. Alcuni ceppi di E. coli, definiti “produttori di Shiga-Tossina” o “verocitotossici” (STEC o VTEC), sono agenti zoonosici in grado di produrre tossine pericolose per la salute umana, inducendo una grave forma di diarrea emorragica. Inoltre, una possibile complicazione (5-10% dei casi) a seguito di una infezione da STEC, frequente sopratutto nei bambini, è la sindrome emolitica-uremica (SEU), malattia che si caratterizza per una grave insufficienza renale acuta (spesso è necessario ricorrere alla dialisi), oltre che da anemia e piastrinopenia (ridotto numero di piastrine) e che in alcuni casi (circa il 20%)si rivela fatale. Gli STEC possono appartenere a differenti sierotipi (ne esistono più di un centinaio), ma la gran parte dei casi di infezione riportati nell’uomo risultano causati da E. coli appartenenti a 5 sierotipi (O157, O26, O111, O103 e O145).

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