Sette persone individuate all’interno di un supermarket di Prato sono state multate da una pattuglia dei baschi verdi della Guardia di Finanza. Nessuno, a quanto emerso, si preoccupava di rispettare nel punto vendita della città toscana le distanze minime di sicurezza previste dalle norme per la prevenzione del contagio da coronavirus. Ognuno di loro dovrà pagare una multa di 280 euro (se il pagamento avverrà entro 30 giorni). Come è noto, per contrastare il Covid-19 è sempre necessario – ormai da mesi – evitare assembramenti e fare in modo che nei luoghi come i supermercati i clienti possano fare la spesa mantenendo una distanza tra di loro. Cosa che nel supermarket di Prato a quanto ricostruito non accadeva.

Multato anche il titolare del supermercato di Prato

Per questo, secondo quanto rendono noto gli investigatori, è stato multato anche il titolare dell'esercizio commerciale, segnalato inoltre per l'applicazione della sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio da 5 a 30 giorni, non essendo state predisposte le condizioni per prevenire o ridurre il rischio di contagio, dilazionando l'ingresso dei clienti e facendo rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.

Le regole che i commercianti devono rispettare

I commercianti e i gestori degli esercizi commerciali devono rispettare delle regole per contrastare il coronavirus. È obbligatorio far rispettare le misure anticontagio, come l’ingresso uno alla volta nei piccoli negozi e l’accesso regolamentato e scaglionato nelle strutture più grandi, l’uso di mascherine e guanti per i lavoratori e quello del gel per disinfettare le mani e dei guanti monouso per i clienti, da mettere a disposizione vicino alle casse e ai sistemi di pagamento, nonché, ove possibile, percorsi diversi per entrate e uscite.