3 Ottobre 2017
15:09

Prato: accusato di molestie su minori, operaio decide di offrire il Tfr alle sue vittime

Un ex operaio di 42 anni è accusato di aver palpeggiato otto ragazzine tra il 2012 e il 2016. Alla vigilia del processo ha offerto alle famiglie 32mila euro, la liquidazione dopo che si è licenziato dal lavoro.
A cura di Susanna Picone

Alla vigilia del processo in cui è accusato di otto episodi di violenza sessuale su minori, un ex operaio di Prato di quarantadue anni ha deciso di compiere una mossa che secondo il suo avvocato rappresenta un gesto di pentimento. Ha cioè offerto alle famiglie delle sue vittime 32000 euro, l’intera liquidazione dopo che si è licenziato dal lavoro. Come ricostruisce il quotidiano Il Tirreno, a prescindere dalla sentenza che forse già oggi il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Prato emetterà nei suoi confronti al termine di un processo con rito abbreviato, l'operaio ha offerto l'intera somma della sua liquidazione alle otto parti lese, quattro delle quali si sono costituite parti civili nel processo. L’uomo ha offerto alle famiglie i suoi soldi tramite l’avvocato difensore Lorenzo Baldassini e i genitori di cinque vittime avrebbero già accettato. L'offerta non rappresenta un vero e proprio risarcimento ma solo un gesto che vuole appunto dimostrare alle persone offese di aver compreso i proprio errori, non è condizionata al ritiro della costituzione di parte civile e non pregiudica le eventuali azioni che i genitori delle ragazzine molestate vorranno intraprendere anche in sede civile.

L’uomo è accusato di aver palpeggiato minorenni sempre con la stessa scusa – Il quarantaduenne era stato arrestato il 6 giugno dell'anno scorso con l'accusa di aver palpeggiato numerose minorenni prendendole in braccio con la scusa di fare misurazioni in punti alti. Dopo una custodia cautelare durata un anno, seguita dagli arresti domiciliari, l’uomo si è licenziato dall'impiego che ha avuto negli ultimi 20 anni e ha messo insieme 32000 euro di Tfr, riuscendo così a offrirne 4000 a ciascuna delle otto parti lese. Da parte sua l’operaio ha di fatto ammesso le proprie responsabilità, anche se avrebbe cercato di minimizzare la portata dei suoi comportamenti.

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