Ci sarebbe la rivalità tra le tifoserie di due squadre che militano nel campionato lucano di Eccellenza all’origine dell’investimento avvenuto oggi 19 gennaio nei pressi della stazione di Vaglio di Basilicata (Potenza), nel quale un uomo 39 anni. La vittima si chiamava Fabio Tucciariello, era un operaio e tifava per la Vultur Rionero. Sull’auto che l’ha travolto (insieme ad un altro tifoso rimasto ferito, sarebbe grave e ricoverato all’ospedale San Carlo di Potenza.) viaggiavano tre tifosi del Melfi, storicamente rivale del Rionero. Sono stati portati dalla Polizia nella Questura di Potenza dove si trovano tuttora: finora – secondo quanto si è appreso – non sono stati presi provvedimenti nei loro confronti.

Cosa è successo a Potenza

I tifosi della Vultur Rionero erano diretti a Brienza (Potenza), quelli del Melfi a Tolve (Potenza) per seguire le loro squadre. Pare che l'investimento mortale sia avvenuto mentre i tifosi del Rionero erano fermi nei pressi della stazione ferroviaria di Vaglio di Basilicata per aspettare altri sostenitori vulturini.  La Polizia sta cercando di capire tra le due tifoserie vi siano stati scontri già prima dell'investimento, in un'area di servizio della strada statale 658 Potenza-Melfi. Secondo quanto si è appreso, l’altro tifoso ferito è stato sottoposto a un intervento chirurgico a causa della gravità delle fratture riportate a un braccio, a un avambraccio e a una gamba. Allo stesso ospedale sono stati portati altri due tifosi della Vultur in codice giallo: secondo quanto appreso, sono stati dimessi poco dopo e ascoltati poi in questura.

Il Rionero sarebbe dovuto scendere in campo a Brienza: la gara è stata sospesa dopo circa una ventina di minuti nel primo tempo, quando è arrivata la notizia.  Inoltre a Catania, i tifosi del Potenza, gemellati con la Vultur, una volta appreso della tragedia hanno ritirato gli striscioni e lasciato lo stadio.

Il governatore Bardi: "Delinquenti la pagheranno cara"

“Una domenica di sport e di festa è stata distrutta dalla follia di un gruppo di facinorosi. Violenti che sotto il manto della tifoseria si lasciamo andare ad atti di violenza che sono delinquenziali”. Lo ha scritto – in una nota diffusa dall’ufficio stampa – il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, riferendosi alla morte di un tifoso della Vultur Rionero investito oggi a Vaglio di Basilicata. “Questi delinquenti – ha aggiunto – la dovranno pagare cara”.
“L'intera comunità lucana – ha proseguito il governatore lucano – condanna quando accaduto a Vaglio, perché è distinta e distante da questi comportamenti. Non si può morire una domenica per andare a vedere la squadra del cuore. Da sportivo, da tifoso, sono convinto che questi atteggiamenti siano lunari rispetto alla passione che muove milioni di italiani e di lucani. Alle famiglie dei feriti e della vittima – ha concluso Bardi – va la mia vicinanza”.