Controlli e sanzioni in tutta Italia per assicurare il rispetto delle misure anti-Covid. A Bologna, le forze dell'ordine hanno identificato 1.193 persone, controllato 1.107 veicoli e 197 esercizi commerciali multando circa una trentina di persone. Sanzionate diverse attività commerciali, tra le quali un bar davanti al quale 16 persone stavano bevendo birra intorno alle 18.30. La storia più curiosa arriva da Castel Maggiore e riguarda un automobilista bolognese che, positivo al Covid, era in isolamento nella sua abitazione. L'uomo è stato trovato davanti alla porta dell'appartamento dell'amante: stava bussando insistentemente per poter entrare in casa, ma lei non lo ha lasciato entrare.

La donna era a conoscenza della situazione sanitaria del suo amante e non gli avrebbe mai aperto sapendolo positivo al Covid-19. Lo ha lasciato quindi fuori ad aspettare che per lui si spalancassero le porte, ma le uniche che gli si sono aperte sono state quelle dell'auto dei militari che, avvisati dalla donna chiusa in casa, lo hanno riportato al suo domicilio. Ad aspettarlo lì c'era sua moglie con la quale dovrà continuare la quarantena.

Violazione della quarantena

Sono ancora tante le persone che violano il regime di isolamento e che vengono fermate e sanzionate dalle forze dell'ordine. L'isolamento fiduciario sembra essere una misura facilmente aggirabile fin dai tempi di marzo, quando un ragazzo di 18 anni era stato fermato perché in macchina con gli amici nonostante fosse il contatto stretto di un caso positivo al Covid-19. Avrebbe dovuto rimanere a casa, perché potenzialmente contagiato e a sua volta contagioso, ma aveva invece deciso di uscire per chiudersi in uno spazio ristretto come l'abitacolo di una vettura insieme ad altri tre amici. Per lui era quindi scattata la denuncia con una sanzione amministrativa dai 400 ai 3000 euro. I tre amici del ragazzo sono stati segnalati all'Ats e a loro volta posti in isolamento domiciliare .