Pordenone, malore di massa a un torneo di calcio giovanile: 4 squadre coinvolte, sotto accusa pesto e pollo

Una giornata che avrebbe dovuto essere di festa si è trasformata in un’emergenza sanitaria in Friuli Venezia Giulia. Al torneo Gallini, manifestazione internazionale di calcio giovanile che ha richiamato migliaia di persone in provincia di Pordenone, almeno una decina di ragazzi sotto i 15 anni è finita in ospedale per una forte intossicazione alimentare. Il bilancio complessivo però è ancora più pesante: circa una ventina di giovani ha accusato gli stessi sintomi in forma più lieve, per un totale di quattro squadre coinvolte, circostanza che ha fatto scattare una denuncia dai dirigenti di uno dei club protagonisti della disavventura.
I segnali del malessere sono comparsi nella mattina della domenica di Pasqua. Giramenti di testa, nausea, vomito e disturbi intestinali hanno colpito in rapida successione diversi ragazzi, tutti under 15, ma anche alcuni membri dello staff. Le squadre – tre italiane e una straniera – alloggiavano nella stessa struttura ricettiva nell’area del Maniaghese, condividendo anche i pasti. Secondo le prime ricostruzioni, la sera precedente i giovani avevano consumato pasta al pesto e pollo. Tuttavia, le cause precise dell’intossicazione restano al momento non accertate.
L’allarme è esploso al campo sportivo di Aviano, dove i ragazzi sono arrivati presentando già dei malori. Stando a quanto rende noto il Gazzettino ben presto la situazione è precipitata e sono arrivate le richieste di aiuto e gli interventi dei soccorritori. Sul posto sono giunte almeno due ambulanze, mentre altri ragazzi sono stati trasportati in ospedale con mezzi propri. Complessivamente, almeno dieci sono ricorsi alle cure del pronto soccorso. Nessuno risulta in condizioni gravi, ma lo spavento è stato grande.
L'intossicazione ha avuto ricadute anche sul piano sportivo. Una delle quattro squadre coinvolte, con diversi giocatori indisponibili, non è scesa in campo nella gara prevista nel pomeriggio di domenica, perdendo a tavolino. I dirigenti del club hanno quindi sporto denuncia alle forze dell’ordine. La vicenda, secondo quanto emerso, non riguarda l’organizzazione del torneo né la società ospitante, ma potrebbe avere ripercussioni sulla struttura che ha ospitato le squadre e gestito i pasti.