Pordenone, condannato a 5 mesi: fece sesso davanti ai bimbi in un giardino pubblico

A cura di D. F.
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Un uomo di Pordenone ha patteggiato 5 mesi nel processo che lo vede imputato per atti osceni in luogo pubblico.

Era l'estate del 2013 quando, di fronte agli occhi dei bambini in un giardino pubblico di Pordenone, un uomo e una donna iniziarono ad avere un rapporto sessuale. A proteggerli solo un piccolo cespuglio, in cui tuttavia si scorgeva tutto molto chiaramente. Ai genitori quella scena, come è comprensibile, non andò proprio giù, così una mamma chiamò il 113 per segnalare che a due passi da lei, e per di più in pieno giorno, una coppia stava avendo un rapporto sessuale. Passino i baci e le effusioni, quando è troppo è troppo. I due amanti vennero così interrotti dall'intervento tempestivo di una volante, che chiese loro i documenti e sporse denuncia per atti osceni in luogo pubblico. A poco servirono le giustificazioni – tra l'altro poco convinte – dei due giovani. Ebbene, a quasi due anni di distanza il caso è arrivato davanti al giudice Rodolfo Piccin. Nell'udienza di ieri le due posizioni sono state stralciate. Lui ha patteggiato 5 mesi di reclusione (senza condizionale perché non ne ha più diritto). Per la compagna invece il processo continuerà il 27 maggio.

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