Un assessore comunale di comunale di Valencia ha girato un video di sostegno alla candidatura della città spagnola come Capitale europea dell'innovazione 2020 con un discorso in un inglese straordinariamente fluente, senza la minima traccia di accento spagnolo. Fino a qui, sembrerebbe tutto normale e lo stupore dei concittadini nei confronti di Carlos Galiana è stato di stampo assolutamente positivo. Il politico, con la mascherina in viso, ha destato però più di un sospetto e alla fine si è scoperto che il discorso perfetto non era altro che una traccia audio pre-registrata pronta per essere doppiata in playback.

A smascherare il politico locale, l'estrema precisione della pronuncia, evidentemente di un madrelingua inglese. "Valencia e la sua gente sono molto impegnate nell'innovazione e noi siamo a vostra disposizione" ha detto alla Commissione europea, nonostante le parole non uscissero direttamente dalla sua bocca. Fonti locali hanno riferito al quotidiano spagnolo El Español che la Commissione aveva chiesto al sindaco di comparire, ma che quest'ultimo era impegnato con una riunione. Il compito, quindi, è spettato a Galiana, assessore all'Istruzione, sport, cultura e innovazione.

Su Twitter dilagano le opinioni ironiche sull'accaduto. Vista la viralità del discorso in playback, Galiana è intervenuto con altrettanta ironia. "A volte le decisioni peggiori fanno le storie migliori" ha twittato il politico.

Capitale europea dell'innovazione

Sono dodici città di nove nazioni quelle in lizza per diventare la Capitale europea dell'innovazione 2020. Tra queste, figura anche Milano. Finanziato dal programma Horizon 2020 per la ricerca e l'innovazione dell'UE, il premio riconosce le città europee che sviluppano ecosistemi di innovazione per affrontare sfide di interesse pubblico e migliorare la vita dei cittadini. A Milano si uniscono anche la rumena Cluj-Napoca, la finlandese Espoo, la svedese Helsingborg, Vienna, la capitale islandese Reykjavik e la spagnola Valencia.