Prima lo ha picchiato durante l’allenamento. Poi, una volta rientrato nella scuderia, si è fatto la doccia e ha cosparso l’animale di alcool. Quindi gli ha dato fuoco. Un fatto inquietante quello denunciato dall’associazione “Horse Angels” che chiede un'indagine da parte della Procura di Pisa in merito al fantino che lavora per cavalli da galoppo che avrebbe quasi ucciso l’animale all’ippodromo di Pisa. L’associazione animalista ha anche chiesto al Dipartimento Ippico che il fantino sia radiato dall’albo. L’intervento dei carabinieri forestali della stazione di San Rossore è stato immediato e ora indagano per capire se si sia trattato di un gesto doloso o di un incidente.

La ricostruzione

Stando a quanto si è appreso, il cavaliere avrebbe cosparso la povera bestia di una sostanza a base di alcol utilizzata abitualmente per ripulirlo dal sudore ma poi con un accendino avrebbe tentato di appiccare le fiamme sul corpo del cavallo, fortunatamente provocandogli solo lievi bruciature superficiali. Successivamente ne è scaturito un diverbio anche con il proprietario dell'animale che ha allontanato il fantino. Dell'episodio sono stati informati i carabinieri che ora dovranno ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Intanto l'associazione animalista ha informato il direttore del dipartimento Ippico del Mipaaf, Oreste Guerini, chiedendo "la massima sanzione disciplinare per il fantino, ma anche di informare la procura di Pisa affinché avvii un'indagine giudiziaria" sui fatti accaduti. Il cavallo è stato prontamente curato dai responsabili veterinari che lo hanno isolato in un box per la convalescenza.