Drammatica scoperta nelle scorse ore in una cella del carcere di Vasto dove gli agenti della polizia penitenziaria hanno ritrovato il corpo senza vita di Sabatino Trotta, psichiatra e dirigente Asl arrestato poche ore prima a Pescara con l’accusa di corruzione. Secondo le prime notizie si tratta di un suicidio, il medico si sarebbe impiccato in cella durante la notte tra mercoledì e giovedì poche ore dopo l’arresto avvenuto ieri. Trotta infatti era stato raggiunto da un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara, su richiesta della locale Procura della Repubblica, con l’accusa di corruzione.

L'arresto di Trotta

Il dottor Trotta era stato arrestato ieri mattina dalla Guardia di Finanza su mandato della Procura di Pescara assieme a due responsabili di una cooperativa nell’ambito di una inchiesta riguardante una gara d'appalto per l'affidamento della gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere da parte dell’azienda sanitaria locale. A Trotta, che era il dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della Asl abruzzese, veniva contestato l’aver agito in modo tale da pilotare la gara e favorire una cooperativa a lui vicina in cambio di regalie varie come gioielli e viaggi. Per la stessa ipotesi di reato di corruzione, istigazione alla corruzione e turbata libertà degli incanti, sono finiti agli arresti anche il legale e la coordinatrice della cooperativa che aveva vinto la gara, mentre risultano indagati alcuni dirigenti medici.

L'appalto sotto inchiesta

Si trattava di un appalto indetto nel gennaio dello scorso anno dalla Asl di Pescara e aggiudicato nel marzo di quest’anno dal valore complessivo di oltre 11 milioni di euro. “Le indagini hanno preso il via nell’estate 2020 anche a seguito di alcune segnalazioni interne alla Asl giunte per comportamenti volti a turbare illecitamente lo svolgimento della gara pubblica dell’importo di oltre 11 milioni indetta dall’Asl di Pescara, il cui iter si sarebbe concluso in pieno periodo di emergenza pandemica. Il proseguimento dell’appalto avrebbe portato la cifra iniziale di 11,3 milioni a oltre 17” aveva spiegato il comandante regionale della Guardia di Finanza, Gianluigi D’Alfonso.

Trotta si è impiccato in cella

Originario di Castiglione a Casa, Sabatino Trotta era stato raggiunto in casa sua a Spoltore dalle Fiamme Gialle e condotto al carcere di Vasto in isolamento ma dove purtroppo è avvenuta la tragedia. Quando gli agenti di sicurezza lo hanno ritrovato per lui era ormai troppo tardi e inutili si sono rivelati i soccorsi da parte del personale medico intervenuto. Trotta si è impiccato, come ha confermato il procuratore capo di Vasto, Giampiero Di Florio. Del caso è stata informata la Procura di Vasto competente per territorio.