L'Airbus A321, della compagnia Svizzera Swiss Air, era partito da pochi minuti quando dalla cabina di pilotaggio ha iniziato a sprigionarsi del fumo. L'aereo, a quanto riferisce l'agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats, è dovuto rientrare all'aereoporto di Zurigo, da dove era decollato. Il volo era diretto a Roma. La partenza era fissata per le 7.40 di questa mattina dall'aereoporto Kloten di Zurigo: in realtà il velivolo è atterrato nuovamento sulla stessa pista nemmeno dieci minuti più tardi per il problema. I 92 passeggeri che erano diretti a Roma sono stati fatti partire tramite un volo sostitutivo che è decollato alle 9.40.

Martedì scorso la compagnia elvetica si era già resa protagonista di una serie di problematiche. Il 16 ottobre un volo su Ginevra, partito da Londra, è stato dirottato su Parigi a causa di un'irregolarità legata al reattore. In seguito, è stata diffusa una comunicazione ufficiale in cui si leggeva: "A causa di un nuovo incidente riguardante un motore Serie C / A220, Swiss ha deciso di procedere a una revisione completa della flotta interessata. Gli aerei non torneranno in volo fino a quando non saranno stati adeguatamente ispezionati. Molti voli dovranno essere cancellati, il che comporterà una riduzione significativa delle operazioni aeree Swiss".