Immagine di archivio
in foto: Immagine di archivio

Attimi di paura misti a incredulità nelle scorse ore tra le strade di Catania dove alcuni passanti si sono improvvisamente ritrovati davanti un grosso esemplare di pitone che sbucava da un tombino. Il singolare ritrovamento nella mattinata di oggi, lunedì 21 dicembre, tra le vie del centro storico del capoluogo etneo. Come racconta La Sicilia, a lanciare l'allarme sono stati alcuni residenti della zona che hanno notato il grosso serpente bloccato tra le grate del tombino in via Gentile, zona Castello Ursino. Sul posto poco dopo sono accorsi  i carabinieri del nucleo Cites specializzati  nella tutela di fauna e flora protette , seguiti dai vigili del fuoco. L'area è stata delimitare l'area per evitare guai all'animale e a qualche passante poco attento anche se si tratta di un esemplare di serpente non velenoso.

Per liberare il pitone, lungo circa un metro e venti centimetri, però è stato necessario l'intervento di alcuni esperti della sezione locale dell'Associazione Pro Natura che sono stati chiamati sul posto per metterlo al sicuro insieme ai veterinari dell'Asp catanese che si sono accertai che l'animale fosse in buone condizioni di salute. Il rettile è stato poi messo in un contenitore con il quale  è stato poi trasportato al bioparco di Carini, a Palermo. Il serpente con tutta probabilità è stato abbandonato dal suo proprietario dopo essere cresciuto molto, una pratica che purtroppo ha già numerosi precedenti.

Anche se il pitone non è inserito nella lista degli animali pericolosi, resta un rettile difficile da gestire e mantenere così molti pensano di disfarsene una volta che ha raggiunto una taglia elevata. L'ultimo caso analogo, ma con esito nefasto per l'animale, pochi giorni fa in Puglia dove i carabinieri  hanno rinvenuto di un pitone di un metro e mezzo sul ciglio della strada nella zona periferica di Foggia . Nell'estate scorsa proprio in Sicilia, a Palermo, i carabinieri forestali invece ritrovarono un esemplare di Pitone Reale in strada. Anche in quel caso a segnalare la presenza del serpente  lungo un metro e mezzo erano stati alcuni passanti