Papa Leone XIV, il Vaticano sulle condizioni post-intervento: “Ha trascorso bene la notte e fatto colazione”
Papa Leone XIV ha trascorso bene la seconda notte presso l'ospedale Gemelli di Roma dopo l'intervento per la rimozione di un tumore maligno al polmone destro. Il Pontefice "si è alzato e ha fatto colazione", come ha comunicato la sala stampa vaticana che ogni giorno fornisce aggiornamenti sulla condizioni di salute dal Papa da quando quest'ultimo è stato ricoverato per la rimozione chirurgica di un nodulo al polmone. La comunicazione ufficiale è arrivata sul canale Telegram della Sala Stampa della Santa Sede.
Papa Leone, che ha 71 anni, aveva svolto proprio ieri, mercoledì 14 ottobre, la fisioterapia respiratoria e iniziato a camminare nella stanza di ospedale nella quale è ricoverato. Il Pontefice aveva ripreso ieri una regolare alimentazione. Il decorso post operatorio dopo l'intervento di rimozione totale di un adenocarcinoma polmonare del 13 ottobre è quindi regolare anche in base agli esami del sangue e alla radiografia del torace, come specificato nel bollettino medico di ieri. Il direttore della sala stampa vaticana aveva fatto sapere che Leone "sta bene" e che il suo umore "è buono". La degenza prevista resta di circa una settimana dal ricovero.
Secondo la sala stampa vaticana, il decorso procede secondo previsioni e Leone ha subito ripreso una normale routine nonostante il ricovero, facendo colazione e pranzo e ricominciando subito a camminare nella sua stanza. Restano dubbi invece sulla sua agenda futura: il 6 novembre, il Pontefice dovrebbe intraprendere un viaggio in Sudamerica, ma tutto dipenderà ora dai risultati dell'esame istologico. Per ottenerli, ci vorrà qualche giorno.
Il Papa era atteso tra Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre, con 15 tappe in programma tra le quali Cuzco, sulle Ande peruviane a circa 3.400 metri di altezza. Non un itinerario facile dopo un intervento al polmone.
L'adenocarcinoma polmonare colpisce anche i non fumatori, come nel caso del Papa: secondo quanto riporta anche la biografia scritta dai due giornalisti Daniel Burke e Scott Detrow, il Pontefice non ha mai fatto uso di tabacco. Ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre 45mila casi e negli stadi iniziali la patologia non si manifesta con sintomi evidenti: come nel caso di Papa Leone, questo tumore viene solitamente diagnosticato attraverso controlli in pazienti ignari.