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Palazzina crollata a Messina, estratto dalle macerie il corpo della quarta vittima: si cercano ancora 2 dispersi

Sale a quattro il bilancio delle vittime del crollo della palazzina nel rione Pistunina, a Messina. Recuperato un corpo, sarebbe quello di Sara Leone. Si cercano ancora due dispersi. Intanto, proseguono le indagini e gli interrogatori dei tre indagati.
Foto Vigili del Fuoco.
Foto Vigili del Fuoco.

Si aggrava ancora il bilancio del crollo della palazzina avvenuto nel rione Pistunina, a Messina, nel pomeriggio di giovedì 30 luglio. È stato individuato ed estratto dalle macerie nel pomeriggio di oggi, lunedì 3 agosto, il corpo della quarta vittima. 

A quanto si apprende, apparterebbe a Sara Leone. La salma è stata identificata all'obitorio dell'ospedale da familiari. Rimangono due persone disperse: Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya.

"I tempi sono lunghi perché si tratta di un crollo complesso, ma la fiducia non ci abbandona. Restiamo animati dalla ferma determinazione di recuperare le persone e lo faremo, con i tempi necessari", ha affermato il comandante dei Vdf di Messina, Michele Burgio.

Il luogo del ritrovamento del quarto cadavere, hanno spiegato i Vigili del fuoco, è situato nella zona in cui all'inizio si erano concentrate le operazioni di ricerca. Viene ritenuto probabile che i restanti due dispersi possano trovarsi nello stesso fronte di scavo.

Nei giorni scorsi erano stati recuperati i corpi del 71enne Carmelo Leone, proprietario dell'immobile, che con i congiunti viveva all'ultimo piano, di Rosa Leone e della 21enne Alessandra Frazzica, commessa del negozio gestito dai cinesi nel piano sottostante.

Oggi, intanto, gli interrogatori dei tre indagati. Pietro Leone, l'ingegnereche ha progettato l'edificio, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti ai pubblici ministeri di Messina, Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone. Era accompagnato dal suo avvocato Sebastiano Campanella.

"Il signor Panarello ha esposto la sua ricostruzione dei fatti e si è detto completamente estraneo alla vicenda. Ci sono delle indagini in corso e non possiamo dire nulla ma siamo sereni", ha commentato il legale.

Oggi era previsto anche l'interrogatorio dell'imprenditore Alessandro Panarello, socio e amministratore della società SA supermercati, che aveva preso in affitto il piano terra della palazzina per realizzare un market, assistito dall'avvocato Salvatore Silvestro.

Sarà invece sentito nei prossimi giorni, invece, l'imprenditore Pasquale D'Alì, ancora ricoverato in ospedale, che si sarebbe occupato dei lavori di ristrutturazione, difeso dall'avvocato Antonello Scordo.

I tre rispondono di omicidio colposo plurimo, rimozione e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e delitti colposi di danno

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