Pakistan: ragazza costretta a sposarsi con suo cugino a 13 anni

A cura di D. F.
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La giovane ha raccontato la sua storia: “Ho avuto quattro figli e subito abusi e torture per anni”.

Lei si chiama Sajida, vive a Manchester ma ha origini pakistane ed ha raccontato , in un'intervista rilasciata al Mirror, di essere stata violentata all'età di 13 anni e poi costretta a sposare un uomo che a 16 anni l'avrebbe messa incinta. La donna ha avuto quattro figli, tutti concepiti con suo cugino: i bambini erano obbligati a vivere asserragliati in casa, senza neanche la possibilità di uscire e giocare, mentre lei per anni ha dovuto subire abusi e violenze impressionanti: sfregiata con un coltello, è stata spesso frustata con un cavo dell'energia elettrica e ha raccontato di aver più volte rischiato di morire: "Ai miei figli era vietato persino ridere in pubblico o giocare con gli altri bambini", ha detto.

"Avevo solo 10 anni la prima volta che nella mia famiglia si cominciò a parlare del mio matrimonio. Credevo si trattasse di un gioco, ma ben presto mi sono accorta che così non era: i miei genitori avevano deciso che mi sarei sposata con un ragazzo di 16 anni, mio cugino". La storia di Sajida è stata quindi costellata di abusi e violenze, finché non si è armata di coraggio ed è fuggita nel Regno Unito. Oggi vive a Manchester e sta tentando di ricostruirsi una vita e una felicità.

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