Due anziani coniugi di 87 e 84 anni hanno perso la vita nell'incendio, seguito a un'esplosione, che si è sviluppato stamattina all'interno del loro appartamento, in una frazione del comune di San Giorgio in Bosco (Padova). Lo scoppio, secondo una prima ipotesi dei vigili del fuoco, potrebbe essere stato causato da una perdita di Gpl, che alimenta gli impianti del piccolo stabile dove i due vivevano.

Il grave incidente è avvenuto stamani intorno alle 7 e 40 in una villetta  di via Sant’Antonio a Lobia nella quale vivevano – da soli – marito e moglie di 87 e 84 anni. L'esplosione è stata molto forte, tanto che i vicini di casa sono stati svegliati dal boato: usciti in strada a controllare hanno visto le fiamme che divampavano dalla casa dei due anziani e hanno dato l'allarme chiedendo l'intervento dei Vigili del Fuoco, arrivati da Cittadella e Padova con due autopompe, un’autobotte, il carro NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) e 16 operatori coordinati dal funzionario di guardia. Solo dopo aver ripristinato le minime condizioni di sicurezza gli operatori sono entrati con gli autorespiratori nell’abitazione. Le due vittime vivevano da sole in casa, la figlia si è trasferita nel Veronese.

Reggio Emilia, a fuoco decine di autobus in un deposito

Ieri sera intorno alle 21 un vasto incendio è divampato a Reggio Emilia, nel deposito della flotta di Seta (l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale) in via del Chionso, vicino all’aeroporto Campovolo. Stando alle prime stime riferite da una nota dei Vigili del Fuoco, impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento, le fiamme hanno coinvolto circa 15 autobus tutti alimentati a Gpl, provocando anche diverse esplosioni. Ancora da capire le cause che hanno dato vita al rogo, ma le indagini al momento non escludono il dolo.