Orribile rinvenimento nelle scorse ore nel Vicentino, a Lonigo, dove all’interno di un capannone industriale abbandonato è stato scoperto il corpo completamente carbonizzato di un uomo. La terribile scoperta è avvenuta la notte scorsa, durante le prime ore di venerdì 2 ottobre. A scoprire il corpo completamente annerito sono stati due senzatetto che avevano deciso di andare a dormire nella struttura abbandonata per cercare rifugio e ripararsi dalla pioggia. Il corpo giaceva a terra in una delle stanze del capannone, ormai abbandonato, un tempo sede dell'ex prosciuttificio Brendolan.

L’allarme è scattato poco dopo le 3 del mattino quando i due, lavoratori occasionali, si sono imbattuti nel cadavere e hanno chiamato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti sia i militari dell’Arma che i vigili del fuoco che hanno subito delimitato l’area ed effettuato i rilievi del caso allertano anche l’autorità giudiziaria che probabilmente disporrà l’autopsia sul corpo della vittima. Sul luogo del ritrovamento anche il medico legale per i primi accertamenti e un’ispezione esterna del cadavere.

Gli inquirenti hanno subito avviato le indagini per cercare di risalire all’identità dell’uomo, cosa resa molto difficile dal fatto che il cadavere era completamente irriconoscibile ma anche per e capire da quanto tempo e perché il corpo fosse in quello stato. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi anche se da una prima ipotesi pare che la vittima sia morta per altre cause e che poi un successivo incendio abbia distrutto il corpo. Maggiori chiarimenti forse arriveranno proprio dai risultati degli esami post mortem.