“Ciao Mamma e Ciao Papà: la tua è stata una lucida follia. Riposate in pace”. Poche ma significative parole quelle con cui Luca Gianfranceschi, 52 anni, figlio di Giuseppe Luca Gianfranceschi, 52 anni e Rosanna Gentili, ha voluto salutare su Facebook i suoi genitori. Il padre, ex carrozziere 75enne in pensione, ha ucciso la moglie sua coetanea, e poi si è tolto la vita. L'omicidio-suicidio è avvenuto due giorni fa, il 9 dicembre, in corso Nazionale, nel centro della città di La Spezia. Luca ha pubblicato anche una fotografia che ritrae i genitori insieme, aggiungendo "vi voglio ricordare così".

Secondo quanto ricostruito, marito e moglie erano entrambi malati. Giuseppe avrebbe sparato prima alla testa della moglie Rosanna e poi avrebbe rivolto l'arma (regolarmente detenuta) contro se stesso. Al momento del gesto in casa c’era la badante ora sotto choc. A quanto appreso, il 75enne avrebbe atteso che la donna, di origini albanesi, si spostasse in cucina per preparare il pranzo, quindi ha agito.

Sul posto è intervenuta la Polizia insieme al personale del 118 e il Pm Monica Burani. Alla base del folle gesto pare possa esserci proprio il precario stato di salute dei coniugi Gianfranceschi. La donna, a quanto sembra, soffriva di alzheimer e aveva bisogno dell'assistenza continua di una badante. Al marito da tempo avevano avevano diagnosticato un tumore e si sottoponeva a terapie.

Ieri il sostituto procuratore Monica Burani ha chiesto al medico legale Emanuela Gamba di effettuare le due autopsie. Secondo le analisi della patologa forense, Rosanna sarebbe stata uccisa con un colpo di pistola esploso da breve distanza. Questa mattina il medico legale ispezionerà il cadavere di Giuseppe. Soltanto quando gli esami saranno conclusi si potrà fissare la data del funerale.