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Omicidio di Pierina Paganelli a Rimini

Omicidio Pierina Paganelli, il generale Garofano: “Chi l’ha uccisa conosceva suoi orari e abitudini”

Il generale Luciano Garofano è stato nominato consulente tecnico di Manuela Bianchi, la nuora di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa a Rimini. Dopo la criminologa Bruzzone, che ha accettato di far parte del pool difensivo dell’unico indagato, Louis Dassilva, è stato coinvolto anche l’ex capo del Ris di Parma: “Caso complesso, mi colpisce la banalità del male”.
A cura di Eleonora Panseri
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Il generale Luciano Garofano e Pierina Paganelli.
Il generale Luciano Garofano e Pierina Paganelli.
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Il generale Luciano Garofano è stato nominato consulente tecnico di Manuela Bianchi, la nuora di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa a coltellate in via del Ciclamino a Rimini.

Dopo la criminologa Roberta Bruzzone, che ha accettato di far parte del pool difensivo dell’unico indagato, Louis Dassilva, vicino di casa dell'anziana, iscritto nel registro pochi giorni fa, ora nel caso è stato coinvolto anche il generale, a capo del Ris di Parma per 14 anni.

Ora si attendono i risultati degli accertamenti irripetibili disposti dalla Procura. “Saranno svolti dai periti incaricati dal giudice anziché da quelli del pubblico ministero e andranno direttamente tra gli elementi di prova del processo, se ci sarà”, ha spiegato a Il Resto del Carlino, il generale Garofano.

“Mi aspetto che siano un tassello fondamentale per l’inchiesta. Le risposte che arriveranno saranno oggettive. Ecco perché questi accertamenti sono uno strumento irrinunciabile che potrebbe rivelarsi dirimente nella lunga indagine”.

Un'indagine lunga ed estremamente complessa, che sta cercando di fare luce sull'omicidio di Paganelli, trovata morta a Rimini il 4 ottobre scorso nel garage del condominio dove abitava, uccisa da 29 coltellate.

Dagli accertamenti era emerso che Manuela Bianchi e Louis Dassilva avevano avuto una relazione extraconiugale che fino a quel momento era rimasta segreta. Valeria Bartolucci, moglie di Dassilva ed ex amica di Manuela Bianchi, aveva confermato più volte di aver appreso di quella relazione soltanto dalle carte.

“Ogni omicidio è complesso a modo suo. In questo caso mi colpisce la banalità del male. È stata uccisa una donna rispettata e rispettabile", osserva Garofano. "È un delitto per cui è difficile trovare un perché, anche se c’è un dato che è chiaro: è stato organizzato. Chi ha ucciso Pierina in quel modo non avrebbe potuto farlo senza sapere nel dettaglio orari e abitudini della vittima”, prosegue ancora il nuovo consulente tecnico.

“Questo caso mi incuriosisce molto. – aggiunge – Dal punto di vista professionale mi sembrava interessante entrare a questo punto dell’indagine, con la possibilità poi di analizzare tutto il lavoro della Procura per dare una mia interpretazione a questo strano omicidio”.

La consulente di Dassilva, Bruzzone, ha detto che la figura di Manuela Bianchi non convince fino in fondo. Garofano replica: “Credo si debba ragionare sugli atti acquisiti. Farsi muovere dalle sensazioni, anche se frutto di professionalità, può essere anche pericoloso. Prendo atto delle dichiarazioni, ma preferisco ragionare sugli elementi oggettivi nel compendio investigativo”.

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