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Omicidio Franka Ludwig, lo chef arrestato chiese alla mamma di uccidere la complice: “A 80 anni non vai in cella”

Le inquietanti intercettazioni di Emiliano Milza che emergono dal decreto di fermo dell’uomo per l’omicidio della compagna Franka Ludwig. “Mamma, bisogna che tu mi aiuti. Io faccio addormentare Simona e tu la ammazzi” diceva lo chef alla madre, riferendosi all’altra arrestata: Simona Hirsch,
A cura di Antonio Palma
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Emiliano Milza e Simona Hirsch
Emiliano Milza e Simona Hirsch

Come qualsiasi figlio in difficoltà, si era rivolto alla madre per chiedere aiuto, ma la richiesta dello chef 50enne Emiliano Milza, l'uomo arrestato per l'omicidio di Franka Ludwig insieme alla sua presunta complice Simona Hirsch, andava ben al di là di un consiglio materno. Intercettato dagli inquirenti, che già sospettavano di lui, l'uomo avrebbe confessato tutto alla genitrice chiedendo all'anziana donna di diventare un'assassina per lui per uccidere proprio Simona Hirsch.

"Mamma, bisogna che tu mi aiuti. Io faccio addormentare Simona e tu la ammazzi perché te in carcere a 80 anni non ci vai" diceva l'uomo in una conversazione a casa della pensionata intercettata dagli investigatori che lo tenevano sotto controllo dopo aver accertato che la morte di Franka Ludwig non era stata affatto un incidente e che il tutto era stata una messinscena.

Erano infatti i giorni successivi all'autopsia sul corpo della 52enne trovata morta in una zona impervia dopo essere uscita per una passeggiata il 2 luglio scorso a Castagno d'Andrea, nell'Appennino di Firenze. Dall'esame post mortem, gli inquirenti avevano avuto la certezza che il decesso della donna, che già in un primo momento appariva anomalo, non era stato causato dall'investimento di una vettura ma un assassinio.

Come accertato dagli investigatori successivamente, i due avrebbero messo in atto un elaborato piano, lui come ideatore, lei come esecutrice materiale, per incassare un totale di circa 3 milioni di alcune polizze sulla vita stipulate precedentemente a nome di Franka Ludwig,

Gli inquirenti erano già arrivati a lui, che era il compagno della donna, ma anche alla sua complice che era stata ascoltata. L'uomo, dopo aver appreso dal suo avvocato della fondamentale svolta investigativa, si era diretto dalla madre dove, come emerge dalle intercettazioni ambientali, si sarebbe presentato con un piano omicida ben chiaro, chiedendole di diventare suo complice.

Hirsch "ha detto agli inquirenti di aver ucciso Franka e anche che gliel'ho detto io di farla fuori", ma ora "bisogna farla fuori noi altrimenti mi tolgono il figlio" dichiarava l'uomo alla ottantenne, arrivando a prospettare anche un allontanamento del figlioletto neonato che aveva avuto con Franka Ludwig.

Parole e affermazioni che avevano lasciato l'ottantenne interdetta mentre l'uomo la incalzava sempre di più facendo leva sul figlio neonato: "Non posso andare in carcere perché ho un figlio". L'anziana però rifiutò e il nuovo piano omicidiario non si realizzò. Dopo 6 mesi di indagini , l'uomo è stato arrestato nei giorni scorsi insieme a Simona Hirsch.

Le indagini però non sembrano concluse, secondo quanto riporta La Repubblica, nel mirino degli investigatori anche la morte di una quarantenne peruviana, badante dell'anziana madre di Emiliano Milza. La donna è morta nel dicembre 2024, qualche giorno dopo aver accusato dei malori e qualche mese dopo aver stipulato un'assicurazione sulla vita per tutelare i figli lasciati in Perù. A destare sospetti però un messaggio inviato a un'amica in cui raccontava che l'uomo avrebbe dato un farmaco sedativo alla madre. "Oggi il mio capo ha visite e ha dato la pastiglia per dormire alla mamma credo che anche a me l'ha data. Ho sentito l'acqua un po' strana, però non dirlo a nessuno. Per qualsiasi cosa archivia questo messaggio" aveva scritto la badante a un'amica.

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