Morte David Rossi, la rivelazione di Giletti: “Commissione indica tra presunti mandanti il Presidente Mps Mussari”
"Domani la commissione di inchiesta si riunirà facendo i nomi dei presunti esecutori e mandanti dell'omicidio di David Rossi e il nome che emerge e che verrà fuori è un nome importante, si tratta del presidente di Mps Giuseppe Mussari", è l'incredibile rivelazione fatta oggi dal giornalista Massimo Giletti che da tempo segue la dedicata vicenda dell morte del manager della banca su cui ora, a distanza di 13 anni, la commissione parlamentare sta facendo emergere nuovi sviluppi che hanno di fatto smentito l'ipotesi di suicidio.
"Il mandante dell'omicidio david Rossi sarebbe stato il presidente del Banco del Monte dei Paschi Mussari, una notizia incredibile, un uomo importantissimo" ha dichiarato Giletti che già nei giorni scorsi con la sua trasmissione "Lo Stato delle cose" aveva rilanciato la possibilità di sviluppi molto importanti dal lavoro portato avanti dalla commissione di inchiesta parlamentare che ora ha convocato una seduta straordinaria per lunedì mattina.
Se confermata, sarebbe una rivelazione tanto sconvolgente quanto inattesa. Se l'inchiesta, condotta anche attraverso il riesame del video della ricostruzione sulla morte di David Rossi, ha letteralmente smontato l'ipotesi del suicidio indicando come unica via possibile quella del delitto, finora si era parlato di legami con ambienti malavitosi in particolare della ‘Ndrangheta e mai di un possibile collegamento con la stessa banca di cui il dirigente faceva parte.
Giuseppe Mussari, che è stato presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena dal 2006 al 2012, già in passato era stato chiamato in causa dalla stessa trasmissione ma aveva rigettato con fermezza ogni allusione un suo coinvolgimento nella delicata vicenda di David Rossi. "Non parlo e resto ontologicamente dalla parte della famiglia, è una cosa che mi fa ancora male ma io non scappo mai" aveva dichiarato Mussari infastidito.
Sicuramente un omicidio premeditato, studiato a tavolino e condotto da più persone, secondo la commissione presieduta da Gianluca Vinci. "Non parliamo di un solo assassino. Riteniamo che nella stanza c'erano almeno due o tre persone quando è caduto dalla finestra. E nel vicolo poi erano presenti almeno altre due persone" ha raccontato Infatti a Fanpage lo stesso presidente della commissione rivelando: "Stiamo valutando anche il filone della criminalità organizzata perché Rossi gestiva un fiume di denaro per quello che riguardava le sponsorizzazioni. Avevano avuto un grosso calo quell'anno per via della crisi MPS: erano passati da 50 milioni a 40 milioni".
Il capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, David Rossi, venne trovato morto la sera del 6 marzo 2013, nel vicolo Monte Pio a Siena dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio. La lunghissima inchiesta giudiziaria ha concluso che si sia trattato di un suicidio, una ricostruzione a cui la famiglia del dirigente non ha mai creduto sottolineando a lungo e tante incongruenze della ricostruzione.
Ora un lungo e complesso lavoro della commissione ha smontato pezzo per pezzo quella ricostruzione. Dalle ombre sul muro, che testimoniano la presenza di persone lungo il vicolo, al racconto di testimoni e collaboratori di giustizia, le indagini sulla morte di David Rossi hanno messo in dubbio tutti gli accertamenti del passato indicando senza dubbio come causa di morte un omicidio.