Omicidio a Livorno, 56enne ucciso nello studio in pieno centro: arrestato l’assassino dopo la fuga

Omicidio in pieno centro nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 26 febbraio, a Livorno, dove un agente di commercio di 56 anni, Francesco Lassi è stato ucciso nello studio di un commercialista dove aveva un ufficio.
L'omicidio è avvenuto in via Grande da dove il killer ha tentato poi una fuga a piedi vero il porto. Intorno alle ore 18.40 l'assassino però è stato individuato e arrestato dopo una breve fuga. Si tratta del 47enne Luigi Amirante, fermato e portato in Questura dove è stato ascoltato dagli investigatori.
A quanto si apprende, il 56enne, che era a Livorno per lavoro, sarebbe stato accoltellato. Francesco Lassi, di professione agente di commercio e rappresentante di gioielli, era originario di Pistoia dove abitava con la famiglia e dove in passato era stato anche candidato per il Consiglio comunale. Secondo le prime notizie, aveva la la disponibilità di una stanza nello studio di commercialisti a Livorno dove è stato ucciso.
Sul luogo del delitto nelle scorse ore sono rapidamente intervenuti i soccorritori del 118, la Squadra mobile della Questura, insieme agli specialisti della polizia scientifica e la polizia locale.
Il 56enne è stato trovato in arresto cardiaco e il personale sanitario ha cercato di rianimarlo, fino a quando non ne è stato dichiarato il decesso. Intorno alle 18 è arrivato anche il medico legale.
Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Niccolò Volpe, sono in corso per tentare di fare chiarezza sul movente e sulla dinamica del delitto. Un testimone ha raccontato al Tirreno di aver visto un uomo che indossava un giubbotto col cappuccio fuggire dal palazzo per poi dirigersi in direzione del porto.
L'uomo è stato infine fermato poco dopo. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un ex collaboratore di giustizia di 47 anni che avrebbe riferito di aver ucciso il 56enne dopo una discussione legata a una trattativa in corso.