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Coronavirus
3 Settembre 2021
10:05

Obbligo vaccinale, Crisanti ha dei dubbi: “Potrebbe essere boomerang per i no vax”

Il virologo Andrea Crisanti dopo l’annuncio di Draghi: “I vaccini funzionano e hanno un rapporto costo-benefici indiscutibile, ma non vorrei che con i dati che arrivano da Israele questa scelta dell’obbligo si riveli un boomerang per i no vax che potranno dire che i vaccini non funzionano e quindi rifiutare l’obbligo”.
A cura di Susanna Picone
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Sull'ipotesi obbligo vaccinale gli esperti si dividono. Ad esempio ha dei dubbi il professore Andrea Crisanti, che ha commentato l'annuncio arrivato ieri in conferenza stampa da parte del presidente del Consiglio Mario Draghi secondo cui, appunto, l'Italia potrebbe andare verso l'obbligo vaccinale contro il Covid-19. Un annuncio che "mi lascia molte riserve", ha detto all'Adnkronos Salute Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell'università di Padova. "Da Israele arrivano dei dati che indicano come l'efficacia dei vaccini si riduca al 70 percento. Al momento sono preoccupato per questo", ha aggiunto il professore. E ancora: "Questo annuncio è politico. I vaccini funzionano e hanno un rapporto costo-benefici indiscutibile, ma non vorrei che con i dati che arrivano da Israele questa scelta dell'obbligo si riveli un boomerang per i no vax che potranno dire che i vaccini non funzionano e quindi rifiutare l'obbligo", è il parere di Crisanti.

Diversi gli esperti che stanno commentando in queste ore le parole di Draghi. Tra questi anche Giorgio Palù, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa e componente del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza coronavirus, secondo cui di fronte a una pandemia che ha devastato il mondo "pensare a un obbligo vaccinale è molto razionale".

Nel corso della conferenza stampa di ieri dal presidente Draghi sono arrivati due secchi "sì" a domande su obbligo del vaccino Covid e terza dose. Per il vaccino scatterà l'obbligo, quando verrà dichiarato da Ema e Aifa non più farmaco emergenziale ma ordinario, e si va anche verso l'introduzione della terza dose. Draghi ha anche anticipato l'estensione del Green pass, alla luce di una campagna vaccinale che è al 69% e, da programma, punta a coprire l'80% della popolazione entro la fine di settembre.

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