Nuova perturbazione a metà settimana con pioggia, neve e vento forte: le previsioni meteo di Giuliacci

"La perturbazione che nei giorni scorsi ha interessato l'Italia (denominata ciclone Oriana, ndr) si allontanerà, ma il pericolo non è finito perché giovedì 19 febbraio ne arriverà un'altra. Il rischio frane resta immutato, perché troppe perturbazioni di seguito non permettono di far evaporare l'eccessivo contenuto di umidità".
A spiegare a Fanpage.it cosa ci aspetterà nei prossimi giorni da un punto di vista meteorologico è il colonnello Mario Giuliacci, meteorologo e direttore operativo di meteogiuliacci.it.
Dopo una breve tregua dal maltempo nelle giornate di oggi, martedì 17, e mercoledì 18 febbraio, giovedì arriveranno nuove piogge e sempre nelle stesse aree interessate dalle precedenti perturbazioni.
"Perché arrivano dall'Atlantico. – ci spiega il colonnello – Entrano sul Mediterraneo occidentale, sospinte da venti da Ovest, e scaricano il loro contenuto sulle regioni tirreniche".
Le previsioni meteo per giovedì 19 e venerdì 20 febbraio
Giovedì 19 febbraio al mattino pioverà soprattutto al Centro-Nord, tranne che Marche, Abruzzo e Molise, con piogge abbondanti su Levante ligure e Trentino-Alto Adige.
"Nel pomeriggio le precipitazioni arriveranno sul Triveneto, saranno molto abbondanti sul Friuli, sulle regioni centrali e sui rilievi laziali e abruzzesi, così come in Campania. – osserva il meteorologo – In serata ancora piogge su quasi tutto il Centro-Sud, eccetto che sulle Marche".
Nella notte tra giovedì e venerdì ancora piogge su Umbria, Lazio e Campania, in particolare lungo le coste. "Proseguiranno in mattinata su Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Isole. – prosegue Giuliacci – Nel pomeriggio avremo precipitazioni su tutto il Sud e sulla Sicilia. Anche se saranno deboli, il problema delle frane resta".
Nei prossimi giorni vento forte e nevicate, atteso calo delle temperature
Parlando invece della ventilazione dei prossimi giorni, Giuliacci ci spiega che oggi, martedì 17 febbraio, sono attesi venti molto forti di maestrale su tutti i mari a Occidente, fatta eccezione per la Toscana.
"Mercoledì invece i venti si placheranno, mentre giovedì 19 torneranno quelli di libeccio, da Sud-Ovest, che si rafforzeranno alla fine della giornata sul medio-tirreno. Venerdì invece forte maestrale sui mari a Ovest della Sardegna e sul canale di Sicilia. I venti si placheranno gradualmente nelle ore successive".
Tra il 19 e il 20 sono attese nevicate "anche a quote molto basse sulle Alpi, su Basso Piemonte, e sull'Appennino centro-settentrionale, sul versante adriatico". Nelle giornate di martedì e mercoledì le temperature minime notturne dovrebbero scendere.
"Potremmo avere delle gelate notturne al Centro-Nord, mentre di giorno le massime risaliranno", spiega il meteorologo. Mentre tra giovedì e venerdì è previsto un nuovo crollo delle temperature, "soprattutto al Nord, ma in realtà un po' ovunque perché con 10 gradi e l'umidità è come averne 7".
Quando finirà la fase di maltempo e tornerà il sole sull'Italia
Nella serata di venerdì la situazione vedrà un progressivo miglioramento. E, secondo quanto osserva Giuliacci, la tendenza meteo mostra una pausa per il weekend: "Dovrebbe durare fino a giovedì 26 febbraio e sarà una pausa quasi primaverile".
Questo miglioramento generalizzato sarà causato dal ritorno di un’area di alta pressione che dalla penisola Iberica si estenderà alla Francia, ai paesi alpini, al Mediterraneo centro-occidentale fino a raggiungere i Balcani. "Ma è probabile che avremo ancora un timido assaggio invernale nella prima settimana di marzo", preannuncia Giuliacci.