1.783 CONDIVISIONI
Le notizie sul maltempo nelle Marche
16 Settembre 2022
13:29

Nubifragio nelle Marche, le forze dell’ordine: “Chiamate disperate da civili intrappolati nei garage”

Le forze dell’ordine hanno dovuto fare fronte a decine di richieste d’aiuto da parte dei civili dopo la bomba d’acqua che ha colpito le Marche. Centinaia i civili intrappolati in garage e cantine.
Intervista a Comandante Emanuele Fanara
Tenente Colonnello Comandante del Reparto Operativo Provinciale dei Carabinieri di Ancona
A cura di Gabriella Mazzeo
1.783 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Le notizie sul maltempo nelle Marche

Sono almeno 11 le vittime della bomba d'acqua che ha colpito le Marche nella serata di ieri. Tantissimi i civili che sono stati salvati dalle forze dell'ordine e dai vigili del fuoco nelle prime ore dell'alluvione. Ora a coordinare le operazioni saranno la Protezione Civile e la Prefettura di Ancona. "Noi ci siamo occupati dei primissimi interventi – spiega a Fanpage.it il Tenente Colonnello Emanuele Fanara, Comandante del Reparto Operativo Pronvinciale di Ancona -. Abbiamo risposto alle prime telefonate e salvato i primi civili".

Quante chiamate avete ricevuto in serata?

Tantissime, soprattutto da parte di persone rimaste intrappolate nelle cantine e nei garage. Abbiamo ricevuto richiesta di aiuto anche dalle persone che si sono rifugiate sui tetti, ma il grosso delle chiamate è arrivato da civili disperati che al momento della piena si trovavano in garage o in cantina e che si sono ritrovati bloccati dall'acqua.

Siete riusciti a salvarli?

Fortunatamente siamo riusciti a portare in salvo tutti quelli che ci hanno contattato nelle prime ore. Chiaramente, quando la mole di lavoro si è intensificata, sono intervenuti anche vigili del fuoco e Protezione Civile. Noi lavoriamo adesso sull'accertamento delle dinamiche e sulle ricerche dei dispersi.

Quanti sono gli sfollati? Dove staranno?

I danni sono stati tantissimi e degli sfollati si occuperà ora la Protezione Civile. Purtroppo sono molte le persone che hanno visto la loro casa allagata. In questo momento il clima è mite, a preoccuparci è soprattutto la situazione dei dispersi

Che disposizioni sono state date per le prossime ore?

Nessuna particolare indicazione: al momento il clima è estivo e non è stato chiesto alla popolazione di non lasciare le abitazioni. Stiamo facendo la conta dei danni e porteremo ancora avanti le ricerche dei dispersi con l'aiuto di Protezione Civile e vigili del fuoco. Il brutto sarà ora rimettere insieme i pezzi di una tragedia che ha devastato il territorio.

1.783 CONDIVISIONI
50 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni