no tav torino

Il movimento No Tav scende in piazza nel capoluogo piemontese: alle 14.30 è iniziata a Torino la manifestazione chiamata ‘Macerie’. Il corteo segue di due giorni i contestati arresti di 26 esponenti, si spera che l’iniziativa non sia occasione di violenze. Il movimento protesta ancora contro la costruzione della Tav Torino-Lione, e la scorsa notte, davanti al carcere delle Vallette, a Torino, alcune centinaia di attivisti si erano radunati in segno di protesta, lanciando anche alcuni petardi. Secondo la Digos si trattava di 200-300 persone appartenenti ad alcuni centri sociali di Torino e a gruppi dell’area anarco-insurrezionalista che avevano protestato anche contro i 26 arresti di due giorni fa.

Corteo contro la Tav e gli arresti

La manifestazione odierna, intitolata ‘Macerie’, era fissata da molto tempo, ma è stato deciso di concretizzare l’iniziativa anche in segno di protesta contro il maxi blitz della polizia che aveva portato all’arresto di 26 persone, per le violenze dei cortei di giugno e luglio. Il leader dei no Tav, Alberto Perino, aveva definito la mossa come una copertura mediatica atta a giustificare le recenti proteste, dai conducenti di Tir ai pescatori.

Gli attivisti no Tav si sono radunati un’ora fa, alle 14.30, presso la stazione ferroviaria di Porta nuova. Il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, ha dichiarato: "Spero che durante la manifestazione di oggi non ci siano azioni violente ed invito tutti a non farsi trascinare in eventuali spirali di violenza". Il ministro del Welfare, Elsa Fornero, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, ha affermato: "Mi auguro che sia una manifestazione pacifica, non c'è motivo perché non lo sia".