Nicola Maggiotto si è risvegliato, il 21enne picchiato a Barcellona ha aperto gli occhi e stretto la mano alla mamma
Buone notizie da Barcellona dove il ventunenne Nicola Maggiotto si è finalmente risvegliato dal coma farmacologico a cui era costretto dopo essere stato vittima di una brutale aggressione mentre era in vacanza con gli amici in Spagna. Il giovane nelle scorse ore ha aperto gli occhi e stretto la mano alla mamma che era in attesa accanto al letto l'ospedale dove il ragazzo è ricoverato dal giorno dell'aggressione, avvenuta nella notte tra il 12 e il 13 agosto scorsi.
Per il ragazzo si tratta però solo di un primo passo di quella che sarà una lunga convalescenza per potersi ristabilire completamente. Il giovane originario di Asolo, in provincia di Treviso, resta infatti ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale del Mar di Barcellona dove i medici lo tengono sotto stretta sorveglianza. Già in settimana i medici avevano avviato la procedura di risveglio riducendo lentamente la sedazione in attesa di una risposta del paziente che fortunatamente è arrivata.
"Nicola aveva iniziato a dare qualche positivo segnale di risveglio con movimenti delle gambe e delle braccia" per questo i genitori erano rimasti al suo fianco per tutta la notte, come ha spiegato l'avvocato della famiglia. Davanti a loro è avvenuto così il risveglio con il ventunenne che ha aperto gli occhi e probabilmente ha riconosciuto la madre e il padre guardando verso di loro e stringendo le mani alla donna, anche se impossibilitato ancora a parlare.
Segnali molto incoraggianti secondo i medici visto che sono sintomo di ripresa effettiva della coscienza e risposta agli stimoli anche se i sanitari invitano comunque alla prudenza spiegando che sarà un percorso graduale. Al suo fianco rimarranno i genitori che grazie all'assistenza del consolato d'Italia a Barcellona e a una fondazione collegata all'ospedale, sono riusciti a trovare una sistemazione in zona che consente loro di rimanere vicino al figlio.
Sul fronte delle indagini su quanto accaduto condotte dai Mossos d'Esquadra, invece, al momento non sembrano esserci sviluppi. Si cercano ancora i membri del gruppo che ha aggredito Nicola Maggiotto e un amico fuori da un locale colpendo il ventunenne a pugni anche quando era già a terra. Secondo quanto ricostruito finora anche in base alle testimonianze degli amici del ventunenne, il gruppo si è avvicinato ai due ragazzi che si erano allontanati dagli altri amici li avrebbero aggrediti senza un reale movente, innescando poi anche una rissa quando gli altri ragazzi sono accorsi in aiuto. Gli investigatori hanno acquisito le telecamere di sorveglianza della zona dopo aver raccolto le testimonianze ma al momento non sono stati effettuati arresti.