Neonata morta nel water dopo il parto a Piove di Sacco, madre condannata a 16 anni: tirò lo sciacquone facendola annegare

È stata condannata a sedici anni di carcere la giovane donna che aveva partorito la sua bimba nel bagno di un night club in cui lavorava a Piove di Sacco, facendola annegare nel water di un alloggio del locale in provincia di Padova. È questa infatti la sentenza emessa oggi dalla Corte d'Assise di Padova al termine del processo di primo grado nei confronti della trentenne pugliese accusata di omicidio volontario aggravato della piccola che portava in grembo.
I terribili fatti risalgono alla notte tra il 28 e il 29 Ottobre del 2024 quando la piccola appena nata è morta all'interno di un bagno del Night Club dove la madre lavorava e alloggiava. Secondo l'autopsia sul corpicino della piccola, la bimba, che pesava oltre due chili e duecento grammi, era nata viva e sana ed aveva respirato autonomamente ma è morta annegata proprio nell'acqua del water dell'appartamento in cui alloggiava la trentenne.
Secondo l'accusa, la ragazza negava di essere incinta, nonostante l'evidente pancione notato da tutti, e quindi avrebbe sostenuto il parto senza chiedere l'ausilio né del personale sanitario né di qualsiasi altra persona. Non solo, secondo la procura, la donna dopo aver partorito non ha preso al bimba ma ha tirato lo sciacquone come per liberarsi dalla neonata che, trovandosi già a testa in giù, è morta annegata.
L’allarme era scattato intorno alle quattro e mezza della notte quando una collega della donna aveva chiamato i soccorsi dopo il trambusto ma per la bimba era ormai troppo tardi.
Durante il processo, apertosi nel dicembre scorso, la difesa della donna ha cercato si sostenere la presenza di un disturbo psichiatrico per l'imputata chiedendo una nuova perizia dopo quella che ha aveva stabilito la capacità di intendere, ma il giudice è stato di diverso avviso riconoscendo la piena responsabilità della donna e condannandola a una pena superiore a quella richiesta dallo stesso pm che nella sua requisitoria aveva chiesto 14 anni di reclusione.