video suggerito
video suggerito

Neonata di 26 giorni muore tra le braccia della madre che la allatta: tragedia improvvisa a Vittoria

La tragedia che ha spento la vita della piccola di nemmeno un mese si è consumata all’interno dell’abitazione di famiglia nel centro storico della cittadina siciliana mentre la madre la allattava.
A cura di Antonio Palma
0 CONDIVISIONI
Immagine

Una giornata come tante, una madre che allatta la figlioletta di poche settimane in casa, poi l’improvviso dramma: la bimba che non si muove più e non respira, la chiamata di emergenza e l'intervento dei soccorsi e poi la notizia che nessun genitore dovrebbe mai ricevere: la morte della neonata di appena 26 giorni. È la terribile sequenza che si è consumata nella mattinata di oggi, venerdì 30 gennaio, a Vittoria, in provincia di Ragusa.

La tragedia che ha spento la vita della piccola di nemmeno un mese si è consumata all’interno dell’abitazione di famiglia nel centro storico della cittadina siciliana. L’allarme nelle prime ore del mattino durante quello che era diventato un gesto quotidiano in casa come l’allattamento dell’ultima arrivata. La piccola era in braccio alla madre quando si sarebbe irrigidita improvvisamente gettando nel terrore la donna. Immediata la chiama di emergenza al 118 ma all’arrivo di un’ambulanza coi sanitari purtroppo era già tardi. I medici non hanno potuto fare nulla per rianimare la neonata dichiarandone il decesso sul posto.

Le urla di dolore hanno avvolto l’intero quartiere in cui abita la famiglia, di origine straniera e con altri figli più grandi. Sul posto è accorsa poi anche la polizia e il medico legale per una prima ispezione cadaverica che avrebbe confermato l’assenza di lesioni e dunque escluso una morte violenta. Del fatto è stata informata anche l’autorità giudiziaria che potrebbe disporre di altri accertamenti per chiarire la tragedia. L’ipotesi prevalente al momento è che la neonata sia stata colpita da un fatale arresto cardiaco, la cui natura però sarebbe da accertare visto che non le era stato diagnosticato alcun problema di salute. Non si esclude però un rigurgito fatale.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views