Sarebbero cinque le persone disperse, fra cui due bambine e una donna incinta, nel naufragio avvenuto questa notte a 30 miglia a sud di Lampedusa. Salvate, dall’equipaggio di un peschereccio di Mazara del Vallo, altre 15 persone, poi portate sull'isola delle Pelagie. A renderlo noto è un tweet di Mediterranea Saving Humans. "Naufragio a sud di Lampedusa: 5 persone disperse, di cui 2 bambine e 1 donna incinta; altre 15, pare tutte di nazionalità libica, soccorse da un peschereccio italiano. Tra loro un bambino di 9 anni che ha perso madre e sorelle".

Le persone tratte in salvo, fra cui due donne e due bambini che avrebbero perso la mamma, sono state tutte portate nell’hotspot di Lampedusa dove, sottoposti a tampone per il Covid, in due sono risultate positive. Tutti i superstiti, che sono di nazionalità libica tranne un marocchino, sono stati quindi posti in isolamento. Delle ricerche – per quello che è stato dichiarato come un evento Sar – si stanno occupando i soccorritori italiani e maltesi. Le condizioni del mare, peggiorate all'improvviso durante la notte, sono pessime.

L’allarme era scattato questa mattina e sia la Guardia costiera italiana sia quella maltese sono giunte sul posto per prendere parte alle ricerche. Un aereo delle forze armate della Valletta si è alzato in volo e ha individuato i naufraghi in mare. Sul posto è stato dirottato un mercantile ma il peschereccio era più vicino e ha tratto in salvo le 15 persone. Secondo il loro racconto i dispersi sarebbero cinque, fra cui due bambine e una donna incinta.