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Ultime notizie sull'omicidio di Nada Cella

Nada Cella, trovati i diari della presunta assassina. E spunta un avvocato: “Litigò con la segretaria”

Nuovi dettagli sul cold case di Nada Cella, uccisa a 24 anni nel 1996 nello studio del commercialista presso il quale lavorava a Chiavari. Sarebbero stati trovati i diari di Annalucia Cecere: li avrebbe scritti sia prima che dopo l’omicidio e conterrebbero riferimenti a persone e circostanze ritenute “interessanti”.
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A cura di Susanna Picone
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Ultime notizie sull'omicidio di Nada Cella

Emergono nuovi elementi sul cold case di Nada Cella, la giovane segretaria di 24 anni uccisa a Chiavari (Genova) il 6 maggio 1996. Nada, che lavorava presso lo studio del commercialista Soracco, solo alcune settimane prima di morire potrebbe aver litigato con un noto avvocato del posto.

Il dettaglio emerge dalle carte depositate dalla procura con la conclusione delle indagini. Secondo la procura, a uccidere Nada Cella sarebbe stata Annalucia Cecere, ex insegnante: lo avrebbe fatto per gelosia e per prenderne anche il posto di lavoro.

La pm Gabriella Dotto, che ha coordinato l'inchiesta della squadra mobile, nei mesi scorsi ha interrogato il legale del presunto litigio per chiarire la vicenda. A riportare l'episodio era stata una testimone trovata dalla criminologa Antonella Delfino Pesce insieme all'avvocata della famiglia di Nada Cella, Sabrina Franzone. La donna aveva raccontato che dopo l'omicidio di Nada era a casa di un amico e il padre di questo vedendo la foto della vittima sul giornale disse di averla vista mentre litigava con il noto avvocato davanti a una chiesa.

Questa vicenda si legherebbe al “segreto” che la segretaria aveva scoperto e che riguardava il commercialista Soracco, suo datore di lavoro. Marco Soracco è indagato insieme all'anziana madre Marisa Bacchioni per favoreggiamento e false dichiarazioni al pm. Secondo la procura entrambi avrebbero saputo che a uccidere Nada Cella era stata Annalucia Cecere ma avrebbero deciso di coprirla.

Gli agenti hanno anche trovato i diari di Cecere: li avrebbe scritti sia prima che dopo l'omicidio e conterrebbero riferimenti a persone e circostanze ritenute dagli inquirenti "interessanti".

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Dalla riapertura dell’indagine del cold case del 1996, gli inquirenti hanno ascoltato circa 100 testimoni e rianalizzato tutta una serie di elementi che probabilmente all’epoca del delitto erano stati sottovalutati. Tra questi, ad esempio, un commercialista che nel 1996 era stato incaricato di analizzare la contabilità di Soracco, che era indagato per l'omicidio. Il consulente era stato intercettato mentre parlava con l'indagato di qualcosa che aveva riscontrato nelle analisi. La pm lo ha risentito nei mesi scorsi ma sarebbe stato reticente.

Le indagini sul caso di Nada Cella erano ripartite con forza nel 2021 sulla base di un dettagliato dossier presentato dalla mamma di Nada con l’avvocata Sabrina Franzone e la criminologa Antonella Delfino Pesce.

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