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Muore a 15 anni mentre gioca a calcetto, i risultati dell’autopsia: aritmia maligna

Un’aritmia maligna ha ucciso il 15enne Paul Nana Ampong, morto per arresto cardiaco durante una partita di calcetto a Pordenone. L’autopsia esclude il contrasto di gioco dalle cause.
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Paul Nana Ampong, 16 anni
Paul Nana Ampong, 16 anni

È stata un'aritmia maligna a uccidere il 15enne Paul Nana Ampong durante una partita di calcetto con gli amici durante la vigilia di Natale. La tragedia si è consumata su un campetto alla periferia di Pordenone dove Paul stava giocando con alcuni amici mentre a guardarlo dagli spalti c'erano i familiari.

Il giovanissimo calciatore si è accasciato a terra a seguito dello scontro di gioco con un compagno e da lì ha perso conoscenza. A nulla è valso l'intervento del 118 e la corsa all'ospedale civile Santa Maria degli Angeli: le sue condizioni sono apparse subito critiche, ed è morto poco dopo l'arrivo per arresto cardiaco a soli 15 anni.

I primi riscontri dell'autopsia indicano l‘aritmia maligna come causa dell'arresto cardiaco che ha stroncato il giovane calciatore. Non è stato quindi il contrasto sul campo a provocare la morte, come era parso evidente fin da subito sia ai compagni di squadra che agli spettatori. Si tratta infatti di un'azione consueta nel gioco anche tra non professionisti, e a cui Paul era abituato, essendo una promessa dello sport.

Era tesserato nelle giovanili dell'Asd Torre, la squadra della sua città per la quale giocava il campionato under 16. Per questo, come atto dovuto, è stato indagato il medico sportivo che avrebbe condotto le visite negli ultimi tre anni. La Procura di Pordenone, che sul caso ha aperto un fascicolo, ha chiesto di entrare in possesso delle cartelle mediche e il prossimo passo sarà capire se l'aritmia era rilevabile oppure no nel corso degli esami per l'idoneità sportiva.

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