Una multa di $ 30.000 perché dava da mangiare ai piccioni. Si tratta di una storia dai tratti abbastanza curiosi, specie se risolta con l'aiuto di un avvocato. Nonostante ciò, si tratta di contenziosi molto comuni in Australia, dove le lunghe schiere di villette con cortile rendono la convivenza tra vicini alquanto problematica. Il caso riguarda Elizabeth Vlajkov, una donna di 72 anni di Adelaide che ogni giorno nutre i piccioni nel giardino della sua abitazione di Parafield Gardens. Si tratta di un hobby, questo, che la signora ha da più di 25 anni. Il suo spirito caritatevole non l'ha mai messa nei guai fino a qualche tempo fa, quando gli inquilini delle altre villette del quartiere hanno definitivamente perso la pazienza.

Secondo le lamentele dei residenti, la donna attirerebbe nei pressi delle abitazioni circa 600 volatili al giorno che non danno pace al quartiere neppure di notte. La continua presenza dei piccioni rappresenta un problema abbastanza grave da richiedere il ricorso alle vie legali. È così che il Consiglio di Salisbury, chiamato a giudicare, ha dovuto dare un ultimatum alla 72enne: nel caso in cui la donna avesse continuato la sua attività, avrebbe dovuto pagare una multa di 30.000 Dollari.

Il provvedimento non è stato accolto con piacere dall'imputata, divisa tra l'impossibilità di corrispondere una somma così ingente e la necessità di prendersi cura dei volatili del quartiere. Intervistata dai media locali, ha sostenuto che smettere di nutrire gli animali avrebbe causato loro grandi sofferenze.

In Italia

Non è la prima volta che si multa un cittadino per aver dato da mangiare ai piccioni: in Italia le cifre da pagare non sono mai così elevate, eppure qualche amante degli animali ha già dovuto lottare con questo tipo di sanzione. La motivazione risiede solitamente nel degrado delle strade e dei monumenti causato dalle deiezioni dei volatili, senza contare il rischio sanitario alla quale sono esposti i cittadini.