Morto a 112 anni Vitantonio Lovallo: addio all’uomo più vecchio d’Italia, ultimo nato prima della prima guerra mondiale

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Zitòn è morto nella sua Avigliano, in provincia di Potenza, luoghi a cui è rimasto sempre legato coltivando la terra fino all’età di 106 anni. Era l’Ultimo uomo europeo ad essere nato nel 1914 e il veterano della Seconda Guerra Mondiale più anziano del mondo.

È morto all’età di 112 anni e 171 giorni Vitantonio Lovallo, l’uomo più vecchio d’Italia e ultimo uomo europeo nato nel 1914. Zitòn, come tutti lo conoscevano, si è spento ieri 15 settembre nella sua casa di Avigliano, in provincia di Potenza, dove da tempo viveva con le sue figlie nella frazione di Sarnelli. "Ha rappresentato una memoria viva e preziosa della nostra comunità, Avigliano perde una parte della sua storia", ha dichiarato il sindaco del paese lucano esprimendo a nome tutta la comunità quell’affetto per un uomo di altri tempi e contadino per tutta la vita che a maggio gli era valsa anche la medaglia degli 80 anni di Coldiretti.

Del resto la vita di Zitòn è rimasta sempre legata a quei luoghi che lo hanno visto nascere , crescere e formarsi una famiglia. Nato il 28 marzo 1914, sebbene lui e la sua famiglia affermassero che fosse nato il 25 marzo e che la sua nascita fosse stata registrata tre giorni dopo, non ha mai abbandonato i suoi luoghi coltivando la terra e allevando animali fin da piccolo e fino ad età avanzatissima. Aveva iniziato come piccolo pastore, aiutando la famiglia nei campi coltivati ​​a grano o mais e aveva proseguito l’attività di contadino anche dopo il matrimonio nel 1936 prima di essere strappato dalla sua famiglia per la Seconda guerra mondiale.

Testimone di un'Italia che non c'è più ed esempio di resilienza, Zitòn aveva affrontato anche la cattura e la prigionia tedesca dopo essere stato catturato in Grecia dopo l’8 settembre 1943. Sopravvissuto ai lavori forzati in Germania, era poi tornato nella sua Basilicata trovando lavoro come mulattiere. A casa però non ha mai smesso di curare la sua terra. Rimasto vedovo nel 2015, fino all'età di 103 anni ha continuato a portare al pascolo le sue pecore ogni mattina con la stessa dedizione e fino all'età di 106 anni ha continuato a curare anche il vigneto.

Il 28 marzo 2024 aveva compiuto 110 anni, diventando il primo supercentenario di sesso maschile della regione Basilicata. Il 23 gennaio scorso era diventato l'ultimo uomo europeo nato nel 1914 di cui si avesse notizia e a maggio il veterano della Seconda Guerra Mondiale più anziano del mondo. Al momento della sua morte, era la seconda persona vivente più anziana conosciuta in Italia, dopo Lucia Laura Sangenito, di 115 anni, nonché il terzo uomo vivente più anziano al mondo.

“I suoi 112 anni non sono stati soltanto il traguardo straordinario di una lunga esistenza: dentro quella vita c’erano più di cento anni della nostra Avigliano, i sacrifici e i valori di intere generazioni, l’attaccamento alla famiglia, alla terra e alle nostre radici. Ho avuto il privilegio di condividere con lui alcuni momenti, soprattutto in occasione dei suoi compleanni, e conserverò il ricordo del suo sorriso, della sua semplicità e di quella forza autentica che appartiene agli uomini della nostra terra” ha dichiarato il sindaco.

I funerali di Vitantonio Lovallo saranno celebrati giovedì 17 settembre, alle ore 10.30, nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli. Successivamente la salma sarà accolta nel cimitero di Lagopesole.

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