Morte di Denise, sequestrato l’appartamento di Ariccia e un secondo cellulare: i pm ascolteranno il compagno

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Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo
La Procura di Velletri ha disposto il sequestro dell’appartamento al terzo piano di un palazzo di Ariccia da cui si sarebbe lanciata Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo. La prossima settimana gli investigatori sentiranno anche il compagno, l’unico presente in casa al momento della tragedia.

L'abitazione di Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo, è stata messa sotto sequestro da parte della Procura di Velletri che in questi giorni ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti. Si sta cercando di capire cosa nel dettaglio sia successo a Denise, che la scorsa domenica si è lanciata dal palazzo in cui viveva ad Ariccia. La donna era sotto protezione da quanto aveva testimoniato contro il padre e gli altri imputati del processo sull'omicidio della madre Lea Garofalo, la testimone di giustizia uccisa nel 2009 a Milano. Negli anni precedenti, per salvare la figlia Denise, Lea Garofalo aveva svelato gli affari di ‘ndrangheta della famiglia del marito. Entrambe erano entrate nel sistema di protezione per poi uscirne pochi mesi prima dell'omicidio. Lea Garofalo era stata attirata con una scusa dall'ex compagno a Milano: qui è stata uccisa e il suo corpo è stato dato alle fiamme per tre giorni. I resti sono stati trovati nel quartiere San Fruttuoso di Monza. Domenica l'ennesima tragedia.

Gli inquirenti stanno cercando di capire cosa abbia spinto Denise al gesto volontario. Per questo si stanno facendo accertamenti anche sul suo cellulare e ora è stato sequestrato l'appartamento di Ariccia dove Denise vive con il compagno e con il figlio. L'iniziativa degli inquirenti è stata presa dopo un sopralluogo a cui hanno preso parte anche i carabinieri e durante il quale è stato sequestrato anche un secondo cellulare. Si procederà con tutte le analisi del caso. Nella prossima settimana verrà sentito dagli investigatori il compagno della vittima, ovvero l'unica persona presente in casa quando Denise si sarebbe lanciata dal palazzo. Subito è stata soccorsa e trasferita ancora viva in ospedale dove purtroppo è morta giovedì a causa delle ferite riportate durante l'impatto.

Don Luigi Ciotti, presidente dell'associazione Libera, ha chiesto che Denise venga sepolta insieme alla madre nel cimitero Monumentale di Milano.

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