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Morte Daniela Ruggi, la lista con 13 nomi e il test di gravidanza: si indaga sui contatti della 32enne

È ancora un mistero la morte di Daniela Ruggi, la 32enne scomparsa a settembre 2024. I suoi resti sono stati trovati a gennaio. Rinvenuta nella sua abitazione una lista di 13 nomi e un test di gravidanza: si indaga sui contatti della giovane.
A cura di Eleonora Panseri
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Daniela Ruggi
Daniela Ruggi

Proseguono le indagini sulla morte di Daniela Ruggi, la 32enne di Montefiorino scomparsa nel settembre 2024: i suoi resti sono stati rinvenuti poco più di un mese fa a pochi metri dalla sua abitazione. Gli investigatori stanno ricostruendo i suoi spostamenti e raccogliendo elementi per chiarire chi possa averla vista prima del decesso.

Il 19 settembre, stando a quanto emerso dall'analisi delle celle telefoniche agganciate dal suo cellulare, si sarebbe mossa tra Palagano, Toano e Villa Minozzo, riporta Il Resto del Carlino. Il giorno successivo, invece, non si sarebbe mai allontanata da Montefiorino. Da quel momento si perdono le sue tracce.

La giovane, ricostruisce ancora chi indaga, avrebbe incontrato una decina di persone nei mesi precedenti la scomparsa. Nel corso del sopralluogo all’interno della sua abitazione, alla presenza del pubblico ministero titolare del fascicolo, a febbraio 2025 gli inquirenti avevano trovato un test di gravidanza inutilizzato, acquistato nella farmacia di Montefiorino.

E anche scontrini di un hotel di Sassuolo, dove la vittima avrebbe pernottato con un giovane, come si legge negli atti, e un quaderno con una lista di 13 nomi maschili. 

La 32enne aveva comprato il test nel maggio 2024 e più volte aveva detto a conoscenti e vicini di voler avere un figlio. Il timore è che il desiderio di diventare madre e la sua fragilità psichica, della quale altre persone si erano già approfittate in passato, possa averla resa un bersaglio di malintenzionati.

Diversi testimoni hanno raccontato di aver visto la giovane nei giorni successivi alla scomparsa. Il 25 settembre tra Palagano e Savoniero e il 28 nei pressi di via Casa Volpe, a Vitriola. Gli investigatori stanno cercando conferme ma, dopo la visione delle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, non sarebbero emersi riscontri.

Sul caso è stato aperto un fascicolo per omicidio volontario. Il rudere dove è stato trovato il teschio di Daniela, un reggiseno, capelli e un altro reperto osseo (oggetto di ulteriori accertamenti) e dove si ritiene che la 32enne sia stata uccisa, è già stato oggetto di numerosi sopralluoghi. 

L'avvocata del fratello della donna, Deborah De Cicco,tempo fa aveva spiegato a Fanpage.it che Alberto Ruggi non aveva conoscenza diretta di una frequentazione di Daniela con uomini. La legale aveva ribadito la necessità di indagare su eventuali "rapporti opachi" della 32enne.

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