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Modena, a 3 anni apre la porta e vaga in strada di notte: genitori svegliati dai carabinieri

Erano circa le tre di notte quando una passante ha notato il piccolo infreddolito che si aggirava tutto solo lungo una pista ciclabile e ha chiamato i carabinieri. In casa nessuno si era accorto dell’allontanamento del piccolo. “Tutto è finto con un abbraccio e qualche lacrima liberatoria” ha raccontato il capitano Alessandro Iacovelli.
A cura di Antonio Palma
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A soli tre anni si è svegliato in piena notte, è sceso dal suo lettino, ha aperto la porta di casa e ha deciso di farsi una passeggiata a piedi per strada tutto da solo. Protagonista della storia un bambino emiliano trovato nelle scorse ore a girovagare da solo tra le strade di San Felice sul Panaro, in provincia di Modena. Erano circa le tre della notte tra giovedì e venerdì quando una passante ha notato il piccolo infreddolito e vestito col solo pigiamino che si aggirava tutto solo lungo una pista ciclabile. La donna ha allertato immediatamente i carabinieri che, accorsi sul posto, hanno effettivamente trovato il piccolo tutto solo che camminava nel cuore della notte.

I militari lo hanno convito a salire sulla volante, gli hanno fatto indossare un maglioncino e lo hanno portato in caserma rifocillandolo con merendine e scambiando qualche parola con lui che però non è riuscito a indicare quale fosse la sua casa. I carabinieri così sono ritornati indietro e cercato casa per casa fino individuare dopo una mezz’oretta circa l’abitazione dove i genitori, ignari di tutto, dormivano tranquillamente. Il cancello del giardino e la porta d'ingresso erano ancora aperti.  In effetti in casa nessuno si era accorto dell’allontanamento del piccolo che, dopo aver aperto la porta salendo su uno sgabello, ha varcato anche il portone e il cancello del giardino prima di incamminarsi per un lungo tratto lungo la via.

A raccontare la storia il capitano dei carabinieri Alessandro Iacovelli. “Tutto è finto con un abbraccio e qualche lacrima liberatoria” ha descritto l’ufficiale, rivelando: “Stamattina il piccolo ha voluto incontrare nuovamente i suoi ‘angioletti’, come li ha chiamati lui, per ringraziarli e consegnargli una sua foto incorniciata accompagnata da un biglietto che il padre ha scritto sotto dettatura: ‘grazie per quello che avete fatto, siete speciali. Grazie’. Il tutto abbellito da un grande cuore tratteggiato a penna rossa”.

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