Misilmeri, scontro tra scooter elettrico e auto: morto il 18enne Amedeo D’Amico, ferito l’amico 14enne

Un terribile incidente stradale in scooter tra Misilmeri e la frazione di Portella di Mare è costato la vita a una giovane ragazzo palermitano di 18 anni, Amedeo D'Amico, e il ferimento di un amico che era con lui, un 14enne ora ricoverato in ospedale nel capoluogo siciliano. La tragedia si è consumata nella notte tra sabato e domenica mentre i due adolescenti, entrambi di Villabate, sempre nella città metropolitana di Palermo, viaggiavano su uno scooter elettrico. Lo schianto con una vettura lungo via Nazionale.
Un impatto terribile che li ha sbalzati violentemente sull’asfalto a diversi metri di distanza. Per il maggiorenne alla guida del mezzo a due ruote non c’è stato nulla da fare. Il ragazzo è morto praticamente sul colpo e i servizi medici del 118 hanno solo potuto accertarne il decesso. Soccorso con ferite gravi invece il quattordicenne che era in sella allo scooter come passeggero. Il minore è stato stabilizzato e trasportato all'ospedale dei Bambini di Palermo dove è stato operato d’urgenza agli arti e si trova ora ricoverato.
Nello schianto ferito in maniera non grave anche l’uomo al volante della vettura che nel tentativo di evitare i due sullo scooter ha sterzato bruscamente sbandando e capovolgendosi col mezzo. L’uomo è stato preso in carica dal 118 e portato in ospedale dove è stato ricoverato. Sul posto, oltre ai sanitari, sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso per ricostruire la dinamica dei fatti. Al momento non è ancora chiaro se alla base dell’incidente ci sia stato uno schianto frontale oppure un tamponamento.
“Da troppo tempo si segnalano criticità su questo tratto di strada: scarsa illuminazione, condizioni del manto stradale, sicurezza complessiva. Problemi che non nascono oggi e che, purtroppo, si trascinano da anni” denunciano i residenti di Portella di Mare, rivolgendo un appello a tutti: “Quel tratto di strada è pericoloso e va percorso con la massima prudenza. Velocità e disattenzione possono trasformarsi in tragedie”