Un uomo baciato dalla fortuna che ha vinto col Superenalotto ben 35 milioni di euro ha parlato in televisione della sua vita, completamente stravolta sia nel bene che nel male dopo i tanti soldi arrivati in casa. Il milionario ha parlato di come è cambiata la sua vita e quella della sua famiglia a “ItaliaSì!”, programma in onda alle 16,40 di sabato su Rai1 e condotto da Marco Liorni. Intervistato da Liorni nella sua abitazione l’uomo, col volto coperto, ha raccontato di aver dovuto lasciare il suo paese perché tutti avevano scoperto che aveva vinto al Superenalotto. E davanti alle telecamere  ha confessato di sentirsi solo e ha voluto dare un consiglio al recente vincitore di oltre 200 milioni a Lodi: quello di non fidarsi mai di nessuno. “Vivo in un comprensorio con la vigilanza. A mio figlio ho dovuto mettere una guardia del corpo”, ha detto in tv parlando degli aspetti non piacevoli della sua vita.

Coi soldi del Superenalotto è arrivato un bambino con la fecondazione assistita – Ha raccontato quindi quanto di bello ha fatto coi soldi ma precisato anche che non sempre il denaro porta a quello che si vuole. “Grazie alla vincita ci siamo potuti permettere la fecondazione assistita. Mia moglie a 51 anni ha avuto il nostro bambino", ha confessato, aggiungendo di aver fatto del bene a tanta gente e coperto debiti di amici. “Ma adesso mi sento solo”, ha ribadito, spiegando che il 90 percento delle persone si è avvicinata a lui solo perché vuole soldi. E con quei soldi, arrivati dopo aver giocato da tempo “sempre gli stessi numeri che erano numeri arrivati in sogno a mia madre”, il milionario ha confessato sorridendo anche qual era il suo sogno: “Stavo per comprare la Lazio, volevo comprare la Lazio”, ha detto davanti alle telecamere.