Milano: violenta due nipotine per quindici anni, arrestato

A cura di A. P.
Immagine
L’uomo ha abusato delle ragazzine per tutta l’infanzia e l’adolescenza creando un rapporto di soggezione psicologica.

Abusate dallo zio fin dalla tenera età e senza soluzione di continuità per oltre un decennio senza che nessuno se ne accorgesse e denunciasse i fatti. È quanto avvenuto a due bambine oggi ormai maggiorenni che solo dopo tantissimi anni sono riuscite a trovare il coraggio di raccontare alla polizia di Milano la loro incredibile storia di violenze e soprusi durata per tutta l’infanzia e l’adolescenza. Un coraggio trovato solo con l'aiuto psicologico visto che lo zio orco aveva creato un rapporto di soggezione psicologica tanto da indurre le bambine a sopportare gli abusi quasi si trattasse di una normale modalità dello zio di rapportarsi con loro. Come scrivono i pm nel fascicolo a carico dello zio, un 55enne guardia giurata ora agli arresti, le ragazze avevano appena nove e sette anni quando tutto ha avuto iniziò e se nel caso della prima le violenze sono durate undici anni, per la seconda le brutalità sono andate avanti per quindici anni. Violenze che ad un certo punto hanno riguardato anche un’amica delle due sorelline, che aveva l'unica colpa di frequentare la loro casa per giocare.

"Situazione di dominio" – "Le due ragazze sono state praticamente allevate nella convinzione della quasi ineluttabile soggezione alle violenze dello zio, quasi che quello fosse il modo normale (o, comunque, inevitabile) con una figura maschile comunque importante e di riferimento… Non c’è dubbio che tali fatti si inseriscano in una complessiva situazione di dominio" scrivono i magistrati spiegando anche il motivo del perché per raccontare tutto ci sono voluti anni. Alla fine le sorelle si sono confidate con uno psicologo e con una zia che le hanno convinte a denunciare lo zio orco.

37 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views