È arrivata questa mattina nel porto di Catania la nave militare svedese Bkv 002 che a bordo trasportava 650 migranti recuperati nel corso di diverse operazioni di soccorso nel mare della Libia. A bordo c’erano anche i corpi di nove persone – sette donne e due uomini – che non ce l’hanno fatta a sopravvivere alla traversata. Nella banchina del porto sono scattati i protocolli per l’accoglienza e sono state avviate anche le prime indagini da parte della squadra mobile della Questura per identificare eventuali scafisti. “Quello che sta accadendo in Italia sotto i nostri occhi è una tragedia. Durante lo scorso fine settimana, 12600 migranti e rifugiati sono arrivati sulle sue coste, e si stima che 2030 abbiano perso la vita nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno. Siamo solo all’inizio della stagione estiva, e senza un’azione collettiva rapida, possiamo solo aspettarci altre tragedie in mare”, ma questo “non può essere un problema solamente italiano”: è il commento arrivato nel frattempo da Filippo Grandi, alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

“Priorità è salvare vite umane” – La priorità resta quella di salvare vite umane e, secondo Grandi, “le operazioni di ricerca e soccorso da parte di tutti coloro che sono coinvolti, anche le Ong, la Guardia costiera italiana, e le autorità governative, è fondamentale”. L'Italia sta facendo la sua parte nel ricevere le persone soccorse e nel fornire asilo a coloro che hanno bisogno di protezione. Questi sforzi devono essere mantenuti e rafforzati. Ma questo non può essere un problema solamente italiano. Si tratta in primo luogo di una questione di rilevanza internazionale, che richiede un approccio regionale congiunto” e l’Europa, ha detto ancora l’Alto Commissario, “ha bisogno di essere pienamente coinvolta attraverso un sistema di distribuzione urgente, un maggiore impegno esterno e percorsi legali aggiuntivi per l'ammissione”.

Viminale: 83360 sbarcati da inizio anno – Da gennaio al 30 giugno i migranti sbarcati in Italia sono stati, secondo i dati ufficiali aggiornati del ministero dell'Interno, 83360. Nello stesso periodo del 2016 erano stati 70222. C’è stato dunque un aumento percentuale del 18,71 percento. A questi andranno aggiunti i migranti giunti in Italia tra ieri e oggi. Infine, il numero dei minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia dall'inizio dell'anno è 9761.