Leonardo Ranieri a dx, Gennaro Ambrosanio (scomparso) a sn
in foto: Leonardo Ranieri a dx, Gennaro Ambrosanio (scomparso) a sn

"Grazie ai giornalisti di Fanpage.it, grazie ai medici del pronto soccorso di Torino, alle forze dell'ordine: Gennaro è stato ritrovato e sta bene. Oggi che è tutto rientrato, penso a quelle famiglie che provano per giorni mesi anni questa sensazione". Sta bene ed è tornato a casa dal suo compagno a Torino, Gennaro Ambrosanio, il cinquantenne scomparso lunedì in circostanze allarmanti. Era stato proprio Leonardo Ranieri, noto alle cronache per essere stato vittima di un'aggressione omofoba cinque mesi fa, a Torino, a dare l'allarme chiedendo aiuto a Fanpage.it., che già all'epoca si era occupata del suo caso. "È andato via di casa in uno stato di disperazione, non ha soldi, soffre di un disturbo dissociativo, vi prego aiutatemi a ritrovarlo o non ce la farà". ci aveva detto al telefono, Leonardo. Prima di andare via mi aveva detto: "Parto, perché se no mi faccio fuori".

Gennaro Ambrosanio, 50 anni
in foto: Gennaro Ambrosanio, 50 anni

Gennaro non era più riuscito a riprendersi da quando suo compagno era rimasto vittima di un'aggressione omofoba, nel cortile di casa. "Soffriva tantissimo per quell'episodio – racconta Leonardo Ranieri – in effetti era stato un episodio scioccante, avvenuto proprio nel mio condominio. Mi avevano urlato frasi come ‘ricchione di merda scendi che ti ammazziamo, le persone come te vanno bruciate’ fino a quando mi hanno colpito e sono svenuto a terra” racconta Leonardo. Gennaro stava molto male da allora e per questo gli avevo proposto di andare in terapia ma lui aveva rifiutato". Gennaro è stato ritrovato in un parco di Torino, dove si era rifugiato. Sta bene e presto verrà aiutato dai medici.