Con l'inizio del nuovo mese cambiamenti in vista per la situazione meteorologica che fin qui ha caratterizzato l'Italia. Già con l'avvio di settimana, infatti, il Paese dirà addio alle temperature record viste nei giorni scorsi mentre dal nord si affacceranno attraverso le Alpi nubi sempre più intense che porteranno improvvisi acquazzoni e temporali fino in pianura. È ancora colpa dello stesso Anticiclone africano che, dopo aver spinto sulla Penisola un'ondata di calore africano, comincia a indietreggiare mostrando i primi deboli segnali di cedimento. Il nord dunque dirà addio alla  stabilità atmosferica che ha contraddistinto questi ultimi giorni e vivrà giornate molti più incerte dove saranno possibili non solo temporali improvvisi e intensi ma anche grandinate. Il caldo ovviamente non scomparirà di colpo, le temperature rimarranno sui 35 gradi ma non si raggiungeranno i picchi delle scorse settimane. Per chi pensa a un po' frescura però dovrà ricredersi: a causa di correnti umide atlantiche, infatti, l'afa la farà ancora da padrone al nord risultando ancora più intensa.

Nel dettaglio, per la giornata di lunedì le previsioni meteo indicano dunque tempo ancora generalmente soleggiato e molto caldo ovunque per gran parte della giornata. Dal pomeriggio però i primi segnali di cambiamento con un improvviso peggioramento sui rilievi alpini e prealpini preludio a una serata caratterizzata da piogge. Tra la sera e la notte infatti possibili improvvisi rovesci sui settori pianeggianti di Piemonte e Lombardia e nelle vallate del Trentino.

Stessa situazione anche per martedì  2 luglio quando avremo tempo soleggiato e caldo in gran parte del Paese ma con il comparto alpino e prealpino ad alto rischio di fenomeni temporaleschi, anche molto violenti, accompagnati da forti raffiche di vento e pericolose grandinate. Nel meriggio possibili annuvolamenti lungo la dorsale appenninica ma senza fenomeni di rilievo. Alla fine della giornata invece nuova tendenza al peggioramento al nord con temporali che si estenderanno a buona parte della Val Padana, soprattutto la Lombardia, L'Emilia occidentale ed i settori ovest del Veneto.