Meningite fulminante a Pescara, morta una 51enne: il decesso avvenuto in poche ore, avviata la profilassi

Una donna di 51 anni è morta all'ospedale di Pescara a causa di un raro caso di meningite fulminante. A quanto si apprende, l'episodio è avvenuto pochi giorni fa, sabato 4 aprile.
La donna, dopo aver manifestato i primi sintomi, è stata trasportata in ospedale dai familiari. Subito sono stati avviati gli accertamenti ed il quadro clinico è apparso fin da subito gravissimo. La situazione si è ulteriormente complicata fino al decesso, avvenuto nel giro di poche ore.
Come da protocollo, l'Azienda sanitaria locale di Pescara (Asl) si è occupata del tracciamento dei contatti stretti della donna, che sono stati già individuati e sottoposti alla profilassi.
Ricoverato in gravi condizioni a Pescara per meningite anche un 15enne, la Asl: "Due casi non sono collegati"
Anche un 15enne di Chieti è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Pescara a causa di una meningite. Il ragazzo, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, era arrivato all'ospedale di Chieti con i sintomi tipici dell'infezione.
Accertata la diagnosi, è stato trasferito a Pescara e ricoverato nella rianimazione pediatrica. Le condizioni del giovane al momento sono gravi e la prognosi resta riservata, ma sembra che il 15enne stia rispondendo positivamente alle terapie.
La Asl di Chieti, come da prassi, anche in questo caso, si è occupata dell'indagine epidemiologica, che ha riguardato principalmente la scuola e una palestra di Pescara frequentate dal ragazzo. Anche i contatti stretti sono già stati sottoposti a profilassi.
"Il ragazzo non ha potuto trasmettere la meningite alla signora, si tratta di due situazioni diverse e di due ceppi differenti. Attualmente non c'è nessun altro caso, si tratta di una strana coincidenza che non deve generare allarmismi", hanno fatto sapere dall'Asl, riporta Tgr Abruzzo.
Sorveglianza sanitaria di almeno 10 giorni per amici e familiari del 15enne. "Vista la giovane età, speriamo che l'evoluzione sia la migliore possibile. – spiegano ancora dall'azienda sanitaria – Nei prossimi giorni la prognosi potrà essere sciolta se continuano questi evidenti segni di miglioramento".